mercoledì 9 marzo 2016

Petali di luna, di R. M. Stuart // Secondo volume della serie Once upon a steam

Titolo:Petali di luna
Serie: Once upon a steam #2
Autore: R. M. Stuart
Editore: Dunwich edizioni
Pagine: 92
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La trama: In una Londra dalle sfumature gotiche, sospesa nel tempo, un amore tormentato sboccia come un fiore lunare nel cuore della notte. Lei principessa, lui antieroe, un’unione ambigua ma tanto forte che nemmeno la magia può spezzare. Rose e Tristan, cresciuti assieme in una (ir)realtà umana, si amano, si desiderano, finché la vita chiede loro un dazio da pagare. Infatti una maledizione aleggia su Rose, una maledizione fatta di rancore e antichità, anche se Tristan veglia su di lei con incondizionata devozione. Tuttavia l’amore non è una favola, forse è una tragedia. Tristan lo scopre a sue spese, così perfino la fiera Rose che – senza speranza, senza più lacrime, senza aspettative – è vittima del sonno eterno diventando quindi “la bella addormentata”, proprio come Malefica le aveva predetto alla nascita. Sarà la morte più potente della sorte? Passione, sortilegi, viaggi inter dimensionali: un vortice di musica e sensazioni che avrà inizio e fine a Steamwood.



La recensione

Allora...come già accennato la volta scorsa con Un cuore per un cuore di Ornella Calcagnile, quello di cui parliamo oggi fa parte del ciclo di racconti dedicati ai retelling di fiabe famose ambientare in una futuristica Steamwood, un mondo fatto di ferro e tanto taaaaanto fumo.

I protagonisti di questa storia sono Tristan, un famiglio diviso in due dal suo essere un amano e l'essere lupo, e Rose, una bellissima ragazza innamorata di lui. Da sempre cresciuti assieme, abituati a condividere tutto, sognano di passare assieme la vita. Lui ha il compito di proteggerla a costo della propria vita...Lei è condannata da una maledizione.
La favola della Bella addormentata nel bosco è quindi il baricentro di questo racconto, confinata assieme alla persona che ama in un luogo senza spazio e senza tempo chiamato irrealtà, l'unico posto dove lei può provare a vivere una vita normale senza cadere vittima del sonno senza fine.
Le insidie però si fanno strada anche nei sogni. Qualcuno o qualcosa minaccia il sonno di Rose e rischia di dargli un tormento da cui è difficile svegliarsi. La sua vita, il suo avvenire e soprattutto il suo amore potrebbero venir compromessi...
Solo una persona può salvarla. Solo un grande sacrificio deve essere compiuto.

Sono rimasto molto sorpreso da come la Stuart abbia rimaneggiato la storia. Mi aspettavo qualcosa di molto più simile all'originale, a qualcosa che tutti potessero ben riconoscere. Quello che invece il lettore si trova di fronte a gli occhi è una storia differente, quasi una novità oso dire.
Assistiamo all'innamoramento di Tristan e Rose, un'amore che va oltre ogni confine e che travalica le dimensioni. Il loro amore è qualcosa che non è possibile descrivere a parole, quell'amore che tutti noi nella vita speriamo di incontrare prima o poi, ma che adesso rischia di andare in frantumi. La loro storia sembra non avere un lieto fine se qualcuno non si muove...se qualcuno non trova un modo indolore di risvegliare Rose dal pericoloso sonno in cui sembra essere piombata. Le è successo qualcosa? E' viva? Qualcuno la sta trattenendo dall'altra parte? Nessuno può dirlo. Deve solo svegliarsi e capire...

L'altalenare il mondo di sogno e quello della realtà mi è piaciuto molto. Non so come ho una specie di predilezione per tutte quelle storie a metà fra due mondi, come in questo caso. Mentre leggevo sadicamente speravo che succedesse qualcosa alla principessa per capire fino a che punto Tristan era disposto a spingersi per lei. Beh quello che riesce a fare è la maggior espressione di sentimento e deviazione che esiste. Quello che però mi è un po' dispiaciuto vedere è il poco spazio dedicato a questa parte, alla parte in cui il loro rapporto e il loro mondo rischiano di scomparire. L'autrice ha descritto in modo minuzioso il rapporto tra la Bella addormentata e Tristan, facendoci entrare prima a piccoli passi, poi in modo sempre più partecipe al loro interno, relegando però tutta l'azione e ciò che fa decollare la storia alla parte finale del racconto.

Tutto questo però ha un perché, come tutte le cose del resto. La storia di Petali di Luna non finisce qua e un finale che ci lascia con il fiato sospeso cala inesorabile su tutti quanti noi. Lasciandoci lì con la voglia di avere all'interno del lettore il nuovo episodio della storia per immergerci nuovamente nelle fumose nebbie di Steamwood.
Un racconto propedeutico in visione del seguito...

Incredibile come diano dipendenza quando ci stai dentro oh!

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