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mercoledì 22 maggio 2019

Recensione: Stars, di Anna Todd

Titolo: Stars
Serie:  Stars #1
Autore: Anna Todd
Editore: Sperling&Kupfer
Pagine: 312
Link per l'acquisto QUI

La trama: Karina ha vent'anni, ma ha già imparato sulla propria pelle quanto la vita possa essere complicata e le relazioni fragili. Per questo, dopo il divorzio dei genitori e anni di traslochi da una città all'altra per via del lavoro del padre, ora è in cerca con tutte le sue forze di certezze e stabilità. Per ricominciare ha scelto un lavoro tranquillo e un piccolo appartamento, bisognoso di qualche riparazione, come il suo cuore, che da tempo si è decisa a non ascoltare. Un giorno, però, incontra Kael, che l'attira a sé con i suoi modi gentili e rassicuranti. Kael è riservato, paziente e un ottimo ascoltatore. Quando è con lui, i dubbi e le insicurezze di Karina si dissipano e il rumore della sua vita caotica sembra magicamente affievolirsi. Ma Kael non è quello che sembra. C'è qualcosa sotto quella facciata calma e rasserenante, uno spirito ribelle, che non sa stare dentro schemi troppo rigidi. Per Karina, però, è ormai troppo tardi e, nonostante la sua ostinata resistenza, si trova coinvolta in un nuovo vortice, in un nuovo mondo ancora più oscuro del suo, e pieno di passione.

mercoledì 13 luglio 2016

Tutta la verità su Gloria Ellis, di Martyn Bedford

Titolo: Tutta la verità su Gloria Ellis
Titolo originale: Twenty questions for Gloria
Autore: Martyn Bedford
Editore: DeAgostini
Pagine: 378
Link per l'acquisto QUI

La trama: Gloria Ellis ha quindici anni e odia la sua vita. Odia la stupida cittadina di provincia in cui è cresciuta, la stupida scuola che frequenta e gli stupidi amici che vede tutti i giorni. È per questo che quando nella sua classe arriva un ragazzo nuovo, un ragazzo deciso a infrangere ogni regola, Gloria se ne innamora immediatamente. In apparenza Uman è tutto ciò che lei ha sempre sognato: è brillante, sicuro di sé, imprevedibile. Ed è pronto a trascinarla in un’avventura che non conosce limiti, se non quelli del proprio coraggio. Gloria accetta la sfida e parte – senza lasciare un biglietto, senza salutare nessuno – per una folle e romantica fuga attraverso l’Inghilterra. All’inizio tutto è come lei se l’era immaginato: un’esperienza liberatoria, esaltante. Presto, però, Uman si rivela diverso da quel che sembrava. E quando Gloria se ne accorge, quando scopre la verità su di lui, si ritrova ormai molto lontana da casa. Forse troppo lontana.

lunedì 8 giugno 2015

The Heir // Quarto capitolo della serie The Selection, di Kiera Cass

Ciao a tutti cari amici lettori! 
Non so nemmeno io quanto abbiamo sudato l'uscita di questo nuovo libro scritto da Kiera Cass dedicato al quarto libro della Selezione. Proprio quando si avvicinava c'era sempre qualcosa che faceva cambiare idea. Quasi sicuramente una scelta di marketing per accrescere l'attesa dei fan...

Titolo: The Heir
Serie: #4 The Selection
Autore: Kiera Cass
Editore: Sperling&Kupfer
Pagine:  338

La trama: Sono passati vent’anni da quando America Singer ha partecipato alla Selezione e conquistato il cuore del principe Maxon. Ora, nel regno di Illea, è tempo di dare inizio a una nuova Selezione. E questa volta sarà la giovane principessa Eadlyn a scegliere tra i trentacinque pretendenti arrivati a Palazzo. L’idea che la competizione possa regalarle la stessa favola d’amore dei suoi genitori non la sfiora nemmeno. Ma scoprirà presto che il suo lieto fine non è poi così impossibile come aveva pensato.

La recensione: Lo ammetto! Oramai mi sono affezionato ai personaggi e non potendo resistere alla tentazione di sapere che cosa si era inventata di nuovo l'autrice non ho esitato a prendere il libro. Così dopo aver concluso L'autunno di Montebuio e di ritorno dal Salone Internazionale del Libro di Torino mi ci sono buttato a capofitto.

La storia ormai è quella che tutti conosciamo. Nel precedente libro, The One, America Singer è riuscita ad accaparrarsi il cuore (e tutto il patrimonio) del bel principe Maxon. Adesso sono passati vent'anni da quel fatidico "si" che ci siamo sudati per ben tre libri, le caste sono state abolite, America e Maxon hanno figliato come se non ci fosse un domani e Eadlyn sta per salire sul trono di Illea. Ma il popolo è scontento e serve un diversivo che distolga l'attenzione della gente dagli affari politici e sociali. Cosa c'è quindi di meglio di una nuova Selezione per buttare un po' di fumo negli occhi?
Stavolta la situazione è ribaltata, vengono quindi selezionati 35 bei maschietti pronti a contendersi il cuore della principessa...
Sono sconcertato. Allibito. Stupito e pure un po' deluso, lo ammetto.
The One si era concluso in modo dignitoso e anche se il finale della storia era scontato alla fin fine ha portato a conclusione qualcosa che era iniziato parecchio sottotono. Ma parecchio eh.
Questo nuovo The Heir aveva tutti i presupposti per essere qualcosa che avrebbe potuto davvero far decollare la storia. Sfortunatamente per noi questo non succede.

La storia

Pur nella sua semplicità ripropone esattamente le stesse identiche dinamiche già viste nei primi tre libri. Niente di nuovo al fronte, ma questo forse è anche uno dei motivi per cui abbiamo scelto di leggere questo libro. Assistiamo all'arrivo, pure in ritardo secondo me, di un'orda di baldi giovani al Palazzo reale di Illea che in un modo e nell'altro cercano a modo loro di far colpo sulla futura erede al trono. Una storia che avrebbe anche dei risvolti positivi se non fosse che ha un ritmo così lento, ma così lento che sembra che la scrittrice abbia riempito pagine di nulla. Quelle pochissime cose che accadono vengono descritte in modo sommario per poi ripiombare nel mare del "non so che cosa scrivere adesso".
Pochi sono i riferimenti che fanno pensare che il libro abbia un collegamento con gli altri. Se da una parte questo può essere positivo perché non richiede una particolare memoria dei precedenti libri, dall'altra dispiace vedere che la storia attuale costituisce quasi qualcosa di differente.
Non c'è traccia dei ribelli e nemmeno di coloro che nei libri precedenti hanno contribuito ad accendere la miccia della rivolta. The Heir è come se azzerasse tutto quanto, come un ripartire daccapo.
Come siamo arrivati a questo punto allora?

I personaggi

Ecco, loro sono quelli che più mi hanno dato da pensare e sui quali sarei capace di sproloquiare per ore, perché mi hanno deluso. 
La primissima cosa che si nota è che, nonostante siano passati vent'anni e quindi non abbiano nemmeno quarant'anni, i protagonisti dei libri precedenti, ossia America e Maxon, vengono descritti come due vecchi derelitti sul viale del tramonto. Siamo pazzi? Ok che la nostra nuova eroina ha 18 anni e quindi molto più giovane, ma far passare il Re e la Regina come due vecchierelli che quasi mollerebbero tutto per andare a far due passi nel giardino della casa di riposo mi pare eccessivo, no? Se nei precedenti libri abbiamo tifato per Maxon e la ragazza Cinque dal capello fiammante venuta dal popolo, adesso vediamo l'appannaggio di quello che erano, senza più quel fascino, se vogliamo, che avevano prima. 

Eadlyn, la protagonista ed erede al trono, ci viene descritta come una ragazza anticonvenzionale, una ragazza che ancora non è pronta a sposarsi perché ancora non è il momento e non ha ancora trovato il ragazzo che le fa battere il cuore. Una ragazza indipendente, spesso acida e in conflitto coi genitori, e che ama la libertà ed è disposta a tutto pur di ottenerla. Lei non è affatto d'accordo con la Selezione ma per dovere nei confronti del padre e del suo popolo accetta di partecipare decisa a mandare a tutto quanto a monte dopo tre mesi. Nonostante l'età adulta, le ferme convinzioni che ha e una notevole cultura (almeno questo è quanto noi leggiamo) si comporta come una giovane adolescente, in preda a numerosi dubbi, sempre a caccia dell'approvazione dei genitori, per poi finire anche lei preda di turbe mentali e problemi di cuore. Beh, per una che aveva promesso di voler mandare a casa tutti e trentacinque i pretendenti senza manco pensarci, è un bel traguardo no?
Tralasciamo il momento imbarazzante in cui Eadlyn bacia Kile per dare una smossa alla situazione, tralasciamo i commenti di quando il popolo le tira in faccia della frutta marcia, tralasciamo le liti perché qualcuno le sottrae la sua tiara preferita...cos'ha 2 anni? 

I pretendenti hanno tutti dei nomi così assurdi e quasi impronunciabili che spero vivamente non facciano venire in mente a nessuno di chiamare così i propri figli! Cosa fanno questi ragazzi dal momento che arrivano a Palazzo non si capisce mai, sempre se non vogliamo tenere di conto delle cene e delle colazioni. Il libro si conclude che è passato appena un mese dall'inizio della Selezione e non si sa come questi riescano a vivere in quelle condizioni. Se quello che fanno e che dicono è quello che ci viene descritto dall'autrice...forse era meglio che il modulo da compilare per partecipare alla gara finisse nel fuoco del caminetto. 
Quello che ci immaginiamo che facciano questi ragazzi è trascinarsi da una stanza all'altra nella speranza che quella ragazza acida, che dovrebbe diventare regina, li degni di un po' del suo tempo. Ma figuriamoci.
Fra loro, ovviamente, spicca qualcuno. Spicca il figlio di una delle amiche della madre di Eadlyn, Henri lo svedese accompagnato da Erik l'interprete, e un altro paio di ragazzi che con scarsi risultati si conquistano la simpatia del lettore. Cioè...e il resto della ciurma dov'è??? Cosa fanno? Cavolo, sono trentacinque e sembra invece che siano tre gatti! Com'è che non si prendono a botte?
Se pensiamo che Eadlyn non è convinta di prendere parte alla Selezione perché considera sbagliato quel modo di scegliersi il consorte e in più mettiamo che i pretendenti sono questi...poveretta c'è da capirla se alla fine non è poi così motivata. Questi ragazzi sono di una noia mortale.
Fossi io costretto a passare del tempo anche con uno soltanto di loro mi sparerei in bocca alla prima occasione. 
L'altra cosa poi che ho considerato assurda è che questi ragazzi hanno più di diciotto anni e si comportano come un branco di rammolliti che pensano a giocare, a sognare, che litigano per una pezzo di dolce! Stiamo scherzando? Vengono selezionati per far breccia nel cuore della futura regina e c'è chi nel Palazzo sta per conto suo a leggere, c'è chi passa il tempo scrivere poesie! E poi...a quell'età a nessuno viene voglia di fare sesso?
No. La castità regna sovrana.

Gli altri personaggi che orbitano attorno a Eadlyn hanno poco rilievo. America e Maxon hanno sfornato una squadra di calcio e di alcuni di loro il lettore manco si ricorda il nome. Bello, no? Eadlyn ha un fratello gemello, una persona a cui lei è molto affezionata, un personaggio importante quindi, una persona che più di una volta la aiuta e gli da dei consigli su come affrontare l'amore...e allora come mai alla fine del libro manco mi ricordavo chi era questo tizio???
Di Kile sappiamo poco, è un sognatore che pensa ad una vita fuori dal castello, sogna di dare una possibilità ai suoi progetti staccandosi dalla famiglia che ha sempre vissuto a Palazzo. Eadlyn, nonostante ci abbia vissuto insieme per quasi diciotto anni, sembra accorgersi di lui soltanto adesso. Inizia a provare interesse proprio  verso l'unico ragazzo che non voleva prendere parte alla gara e che vuole andar via. Originalissimissimo.

Il messaggio del libro non è malissimo. 
In The One le caste vengono abolite, a causa di questo però le persone, che erano abituate ad essere divise in base alle loro attitudini per trovare un lavoro, non sanno più che pesci prendere. Il malcontento cresce sempre di più e la crisi dilaga. C'è bisogno di trovare un modo per far fronte a questo problema.
Un tema attualissimo che, nonostante si tratti sostanzialmente di un favola, ben si sposa con quello che l'Italia sta passando in questo periodo: giovani che non avendo più l'appoggio che avevano i genitori non trovano lavoro.
Quello che però non mi è andato giù dal primissimo istante è la soluzione scelta dall'autrice. Ok, dovevamo a dare a parare nella Selezione presto o tardi e si sapeva, ma che questo dovesse essere il modo per gettare fumo negli occhi ai sudditi in modo che fossero distratti dai loro problemi, questo no! Incede di cercare di comprendere quali sono i problemi reali della vita e coinvolgere il popolo all'interno della Selezione ad esempio scegliendo il ragazzo partecipante come portavoce di una paese o una città, questo viene rincretinito ad esempio con le foto della principessa che bacia uno, che gioca a pallone con un altro, oppure che impara a cucinare! Il regno sta collassando e la famiglia reale cosa fa? Gioca!
In un periodo dove i reality fanno uscire il peggio alle persone e li spingono sempre meno alla riflessione sui veri problemi ci mancavano pure i libri oltre mare a dare un'ulteriore spinta...
No words.


Un attesa fortunata forse dal punto di vista delle vendite ma infelice per l'originalità della storia, lenta e noiosa. Alla fine in gara quanti rampolli restano? Non ce l'ho proprio fatta a fare le x su un foglio per tenere il conto.
Ho scritto un fiume di parole, proprio come mi aspettavo. Ma non posso farci proprio nulla, questa serie ha da sempre scatenato in me questo tipo di reazioni. Siate clementi quindi e fatemi sapere se condividete anche solo in parte quanto ho scritto.

giovedì 5 marzo 2015

Recensione: Shadows, il presquel di Obsidian di Jennifer Armentrout

Titolo: Shadows
Serie: 0.1# Lux
Autore: Jennifer Armentrout
Editore: Giunti
Pagine: 159

La trama: L'ultima cosa che Dawson Black si sarebbe aspettato era Bethany Williams. Come forma di vita aliena sulla Terra, Dawson e il suo gemello Daemon trovano che le ragazze umane siano... un passatempo divertente. Ma innamorarsi di una di loro sarebbe folle. Pericoloso. Allettante. Irrinunciabile. Bethany viene dal Nevada, e l'ultima cosa che cerca nel West Virginia è l'amore. Ma ogni volta che i suoi occhi incontrano quelli di Dawson si scatena un'attrazione innegabile. E anche se i ragazzi sono una complicazione di cui farebbe volentieri a meno, non riesce davvero a stare lontana da lui. Attratta. Desiderata. Amata. Dawson però nasconde un segreto inconfessabile che non solo può cambiare l'esistenza di Bethany, ma rischia di mettere in pericolo la sua vita. Si può rischiare tutto per una ragazza umana? Si può sfidare un destino inesorabile come l'amore?

La recensione: Non so come mai, nonostante Obsidian mi sia piaciuto moltissimo, mi sia ritrovato a leggere questo prequel così tardi. Forse la verità è che aspettavo che qualcuno lo abbandonasse al negozio di usato, cosa che non è mai successa. Così ho aspettato. Aspettato finchè non mi è stato regalato insieme a tutti gli altri della serie! 
Ma lasciamo la gioia da una parte per adesso e vediamo di dire qualcosa su questo prequel.
Affezionatissimo e con dei bellissimi ricordi legati alla storia che segue gli eventi narrati in questo libro mi sono buttato a capofitto nella lettura incurante della pioggia che scorreva a fiumi contro di me alla fermata del bus! Sono folle lo so.

Quella che ci troviamo di fronte in questo libro prequel di Jennifer Armentrout è la storia di Dawson, fratello gemello di Deamon e Dee Black. Il governo è a conoscenza di chi sono loro e gli Anziani gli permettono di vivere in mezzo a gli umani purché non diano fastidio.
I Luxen quindi sono al sicuro, protetti anche dalla buona influenza delle Seneca Rocks. Un gruppo di Aurum, alieni fatti di ombra, però intuisce dove risiedono e sferrano un attacco. Deamon, il fratello maggiore dei tre, salva la vita a Dawson, lasciandosi sfuggire un Aurum...
E' l'inizio del nuovo anno scolastico e tutti tornano sui banchi a studiare. Tra i nuovi ragazzi c'è Bethany che immediatamente si innamora di Dawson. Gli altri Luxen non approvano per niente questa cosa ma i due sembrano amarsi davvero e fare sul serio. Fanno così sul serio che un bel giorno la traccia luminosa che Dawson lascia sul corpo di Bethany è così visibile da attirare verso di loro l'Aurum sfuggito in precedenza...

Il libro ha lo stesso stile piacevolissimo e scorrevole dell'altro che l'ha preceduto. Ritroviamo quindi i bellissimi Luxen ammantati di mistero e in fuga dal loro pianeta, ritroviamo i cattivissimi Aurum il cui intento è quello di colonizzare la galassia, ritroviamo tutte quelle piacevoli situazioni da young adult che rendono la lettura un bel passatempo.  Ho trovato molto interessante il poter conoscere finalmente cosa fosse successo a Dawson e alla ragazza umana di cui si innamora, cosa che ci era stata solo vagamente accennata in Obsidian, ottimo intreccio da parte della scrittrice.
Quello che invece mi è dispiaciuto più di tutto quanto è il dover leggere una storia sostanzialmente già letta. Quello che leggiamo in Shadows è quello che abbiamo letto tempo addietro in Obsidian. Una storia molto simile solo con protagonisti con nomi differenti. Un vero peccato, perchè al di là di quello che i protagonisti combinano, mi sarebbe taciuto leggere qualcosa di diverso, la storia narrata invece è tale e quale a quella che vivono (in ordine temporale) successivamente Deamon e Katy.
Tutti vanno a scuola. Loro sono alieni. L'alieno si innamora dell'umana appena arrivata in città. Lui salva lei durante un incidente lasciandogli addosso la traccia luminosa. Gli alieni cattivi arrivano e fanno baldoria. Che senso ha l'aver scritto questo prequel a parte la speranza di raccattare qualche soldo in più con le vendite? Era quasi meglio se restavamo con il dubbio iniziale e questa storia la scrittrice se la teneva nella penna...

Un libro ripetitivo ma piacevole, per passare qualche momento senza lambiccarsi troppo il cervello. Ma niente di più. Spero vivamente che con Onyx, secondo capitolo della serie, l'autrice ingrani la marcia...

martedì 7 ottobre 2014

Recensione: L'ospite, di Stephenie Meyer

Titolo: L'ospite
Autore: Stephenie Meyer
Editore: Rizzoli
Pagine: 569

La trama: Nel futuro la specie umana sta scomparendo. Un'altra razza, aliena, potente e intelligentissima, ha preso il sopravvento, e i pochi umani rimasti vivono raccolti in piccole comunità di fuggiaschi. Tra loro c'è Jared, l'uomo che la giovane Melanie, da poco caduta nelle mani degli "invasori", ama e non riesce a dimenticare. Neppure adesso che il suo corpo dovrebbe essere niente più di un guscio vuoto, un semplice involucro per l'anima aliena che le è stata assegnata. Perché l'identità di Melanie, i suoi ricordi, le sue emozioni e sensazioni, il desiderio di rincontrare Jared, sono ancora troppo vivi e brucianti per essere cancellati. Così l'aliena Wanderer si ritrova, del tutto inaspettatamente, invasa dal più umano e sconvolgente dei sentimenti: l'amore. E, spinta da questa forza nuova e irresistibile, accetta, contro ogni regola e ogni istinto della sua specie, di mettersi in cerca di Jared. Per rimanere coinvolta, insieme a Melanie, nel triangolo amoroso più impossibile e paradossale, quello fatto di tre anime e due soli corpi.

La recensione: Detto fra noi non sapevo bene che cosa aspettarmi da questo libro, avendo ancora qualche ricordo di quello che è stata la saga di Twilight, che francamente mi ha un po' deluso a suo tempo. L'ospite, o meglio The Host per come è stato chiamato nella successiva riedizione del libro, si inserisce all'interno di quella corrente di libri a metà tra il genere per ragazzi e quello per adulti.

Tutti coloro che conoscono la saga dei vampiri della Meyer sanno che al di là dei succhiasangue e dei licantropi, che portano avanti una lotta millenaria, gran parte della storia è assorbita dal triangolo amoroso tra Edward-Bella-Jacob. L'ospite presenta più o meno il tema è più o meno il medesimo, solo gestito in maniera differente. Prima di tutto abbiamo di fronte una storia che inizia e finisce, quindi una lunghezza giusta per una storia che altrimenti diventerebbe noiosa, stancante e ripetitiva. Secondo i protagonisti non sono più dei ragazzini alle prese con le prime cottarelle e i compiti a casa, ma sono dei giovani adulti con un passato alle spalle. La storia quindi viene vista sotto un occhio molto più maturo e quindi meno scontato.

La storia è quella di un futuro lontano, dove una razza evoluta di alieni ha preso pieno possesso del pianeta terra, compresi i suoi abitanti. Tra loro c'è Melanie, nel cui corpo è stato inserita un'anima aliena. E'inizio di un rapporto che va oltre l'impossibile, due vite che abitano un'unico corpo e sentono l'una le emozioni, i dubbi, le paure e i sentimenti dell'altra...con tutto quello che ne consegue. Il romanzo è abbastanza lungo, 530 pagine non sono certo poche e portarsi in giro il libro non è certo comodo, ma secondo me ne vale la pena vista la leggerezza con cui le pagine si fanno leggere. Il linguaggio è senz'altro di tipo colloquiale, difficilmente troviamo parole di difficile comprensione, cosa che contribuisce a rendere il libro una storia fatta apposta per essere letta da tutti. Un grosso punto a favore viste le pagine.
Ciò che rende particolarmente piacevole questo libro è l'ambientazione. A parte alcuni momenti al centro della città, ci spostiamo dopo qualche capitolo nel deserto, a caccia delle persone che hanno fatto parte della vita di Melanie e in fuga dalla Cercatrice, colei che ha scoperto il segreto dell'ospite del corpo di Melanie e che sta cercando in tutti i modi di fermarla...
Il deserto e gli ambienti umidi delle caverne ci tengono compagnia fino alla fine, al punto che il lettore viene quasi adottato pure lui dalla comunità di ribelli, i pochi umani che per il momento sono riusciti a fuggire dalla colonizzazione del proprio corpo e del proprio cervello.

Un libro piacevole che non annoia mai, nemmeno quando si giunge in una delle numerose situazioni “di stallo” perchè è proprio lì che l'interiorità dei molti personaggi viene messa più in risalto dall'autrice. Un'aliena che prova sentimenti autentici come quelli del corpo che abita. Il punto di maggiore forza è proprio questo infatti. Tutto quello che viene descritto è autentico. Non si dilunga in mirabolanti descrizioni interiori come in un romanzo di fine ottocento, ma in pochissime righe o battute viene centrato il nocciolo della questione ed è impossibile non provare simpatia, amore e tenerezza per Wanda, il nome che la comunità di umani le assegna.

Interessante la metafora. La metafora della diversità, del sentirsi diversi e inadeguati. La paura di non essere accettati dal mondo in cui siamo capitati e non essere compresi dalle persone che ci circondano. Chi di noi non ha mai provato sentimenti simili? Nessuno, ed è proprio questo che crea la catarsi con il lettore, il coinvolgerlo a livello interiore con qualcosa che lui stesso ha provato sicuramente. Tutti noi ci siamo sentiti alieni qualche volta, no? Come abbiamo reagito? Abbiamo trovato la forza di reagire oppure siamo rimasti a guardare il mondo che di fronte a noi cambiava?

L'ospite racconta di un amore che va oltre il tempo e la logica. Wanda prova un amore timido e sincero per Ian, Melanie un amore viscerale e irresistibile per Jared. Chi delle due influenza più il sentire dell'altra? Chi delle due dovrà fare un passo indietro per lasciare il posto a colei che è più forte? Queste domande si fanno sempre più frequenti con il progredire della lettura e come all'interno di un ciclone di proporzioni inaudite noi lettori veniamo trascinati verso la fine. C'è ancora speranza per l'amore in un mondo governato solo dall'individualità e dallo spirito di sopravvivenza?

lunedì 3 marzo 2014

Recensione: Obsidian, il primo volume della serie "Lux", di Jennifer L. Armentrout

Eccoci qua, un po' in ritardo forse, ma anche per La bancarella del libro è arrivato il momento di recensire uno dei casi editoriali degli ultimi tempi in fatto di paranormal romance.
Sto parlando di Obsidian, il primo volume della serie Lux scritto da Jennifer L. Armentrout.
Ha riscosso un sacco di successo e sono curioso di dire qualcosa pure io al riguardo. Vediamo un po'.

Titolo: Obsidian
Serie: #1 Lux
Autore: Jennifer L. Armentrout
Genere: Paranormal romance
Pagine: 334

La trama: Kathy è una blogger diciassettenne con un grande sense of humour, si è appena trasferita in un paesino soporifero del West Virginia, rassegnandosi a una noiosa vita di provincia, noiosa finché non incrocia gli occhi verdissimi e il fisico da urlo del suo giovane vicino di casa. Daemon Black è la quintessenza della perfezione. Poi quell'incredibile visione apre bocca: arrogante, insopportabile, testardo e antipatico. Fra i due è odio a prima vista. Ma mentre subiscono un'inspiegabile aggressione, Daemon difende Kathy bloccando il tempo con un flusso sprigionato dalle sue mani. Sì, il ragazzo della porta accanto è un alieno. Un alieno bellissimo invischiato in una faida galattica, e ora anche Kathy, senza volerlo, c'è dentro fino al collo. Salvandola, l'ha marchiata con un'aura di energia riconoscibile dai nemici che li hanno aggrediti per rubare i poteri di Daemon. L'unico modo per attenuare questo pericoloso marchio è che Kathy stia più vicina possibile a Daemon. Sempre che lei non lo uccida prima...

La recensione: Ho divorato questo libro. Davvero. Non pensavo sarebbe accaduto. Sono mesi che mi saltava all'occhio questo titolo, sia sui blog che in libreria. Ecco che quando l'ho trovato sulla bancarella dell'usato ho deciso di dargli una possibilità. E pur essendo partito un po' prevenuto, pronto a trovarmi di fronte la solita storiella da ragazzini, mi sono ricreduto. Iniziamo col dire che nonostante la brevità...il libro ha una copertina rigida troppo pensate! Ma come mai, eh? Vabbè... 

Intro: Primo libro della serie Lux, a cui fanno seguito Onyx (già nelle librerie), Shadows (il prequel che racconta la storia di Dawson, anche questo già pubblicato) e l'ultimissimo Opal. Ci troviamo di fronte alla storia di Kat e del suo trasferimento in un paesotto sperduto dove non succede mai nulla e dove passa le giornate ad aggiornare il suo blog sui libri, fino al momento in cui, spinta dalla madre che la vede sempre sola, va a bussare alla porta dei Black. E qui iniziano i guai. Deamon e Dee non sono come i ragazzi della sua età, bensì alieni provenienti da un altro pianeta (strano vero?) che hanno dei conti in sospeso con altri alieni cattivi. Non è giusto che mi metta a raccontare come vanno le cose sennò non c'è più gusto, quindi parlerò di come la vedo io. 

 I personaggi: Obsidian si presenta come un paranormal romance, visto appunto l'argomento, ma mi ha piacevolmente sorpreso per la caratterizzazione dei personaggi davvero molto azzeccata e ben costruita. Finalmente i personaggi sono credibili! È credibile il modo in cui parlano e si esprimono, il modo in cui si comportano e le situazioni in cui si imbattono. Finalmente un libro in cui rivedersi, un libro in cui i personaggi potrebbero essere davvero i nostri vicini di casa. I protagonisti sono giovani (Kat, Dee, Deamon, Ash ecc. ecc.) quindi è ovvio che nessuno di loro parla mai di avere dei figli o di bollette da pagare, ma ciò che dicono è “vero”, le loro parole vengono usate in quel modo e con quei tempi anche nella realtà. Mi ero un tantino stancato di leggere di ragazzi giovanissimi che pensano e parlano come gente già vecchia, oppure con mille turbe mentali, mille problemi esistenziali. No basta vi prego. I giovani di Obsidian lo sono davvero. Il rapporto tra Kat e Deamon è diverso dal classico tiramolla oppure io-amo-te-ma-tu-non-ami-me. Questi due litigano e di brutto anche, ciò non toglie che tra di loro ci sia attrazione è vero, ma non è forse vero che nella vita di tutti i giorni si litiga pure, ci si punzecchia, a volte ci si odia? Qua non siamo di fronte alla solita ragazzina in tempesta ormonale che che parla solo di baci e a quanto sia bello vedere i maschi che fanno ginnastica, no. Kat è sorprendente, è ironica, è impulsiva. Deamon è l'opposto. E insieme fanno i fuochi d'artificio, creando così una coppia spettacolare che rende il racconto per nulla banale. Mai.
Mi spiace solo per le compagne di scuola di Kat, troppo spesso relegate a ruoli marginali e poco interessanti.


La storia: Forse non è il massimo dell'originalità visto che ormai è stato detto tutto quanto sull'argomento però si difende bene. A modo suo crea aspettativa e suspance e invoglia la lettura per sapere che cosa succede e scoprire che cos'hanno di tanto speciale i gemelli Black (Deamon e Dee) e che cosa cercano da loro dei tipi per niente raccomandabili vestiti sempre di nero. Personalmente poi, essendo sempre stato più attratto dai vampiri, non sapevo che cosa aspettarmi da un romanzo di questo tipo, ma visto e considerato quanto poco tempo ci ho messo a leggerlo, posso dire che l'autrice ha fatto bene il suo lavoro e la storia non è male.

Il mio giudizio: Buono. Sotto più punti di vista. Un libro che mi sento davvero di consigliare per essere trasportati lontano con la mente e anche col corpo se vogliamo. La storia è piacevole e non tradisce le aspettative di genere. In Obsidian troviamo, l'amore, le feste, il rapporto coi genitori e gli amici, la sofferenza per una persona che non c'è più, il doversi allontanare da casa per un motivo serio. Ma quello che forse spicca più di tutti gli altri, più ancora dell'amore, è l'avere fiducia in noi stessi senza farsi condizionare dal giudizio degli altri. Un bel messaggio non c'è che dire, ben diverso dall'ormai inflazionato “l'amore vince sempre”, perchè in Obsidian l'amore spesso fa davvero tanto male. E vuole i suoi sacrifici. 

 E adesso? Beh non mi resta che reperire gli altri per vedere come procede la questione! Mica posso restare così a bocca asciutta!

lunedì 17 febbraio 2014

Recensione: The Elite, di Kiera Cass il secondo volume della serie di The Selection

Benritrovati a tutti quanti! Sono contento perchè forse qualcuno di voi stava aspettando questo momento: la recensione di The Elite, secondo volume della trilogia di The Selection scritta da Kiera Cass. Chi si fosse perso la recensione del primo volume può trovarla qui.

Titolo: The Elite
Serie: #2 The Selection
Autore: Kiera Cass
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 297

La trama: Trentacinque ragazze. Così era cominciata la Selezione. Un reality show che, per molte, rappresentava l'unica possibilità di trovare finalmente la via di uscita da un'esistenza di miseria. L'occasione di una vita. L'opportunità di sposare il principe Maxon e conquistare la corona. Ma ora, dopo le prime, durissime prove, a Palazzo sono rimaste soltanto sei aspiranti: l'Elite. America Singer è la favorita, eppure non è felice. Il suo cuore, infatti, è diviso tra l'amore per il regale e bellissimo Maxon e quello per il suo amico di sempre, Aspen, semplice guardia a Palazzo. E più America si avvicina al traguardo più è confusa. Maxon le sa regalare momenti di pura magia e romanticismo che la lasciano senza fiato. Con lui, America potrebbe vivere la favola che ha sempre desiderato. Ma è davvero ciò che vuole? Perché allora ogni volta che rivede Aspen si sente trascinare dalla nostalgia per la vita che avevano sognato insieme? America ha un disperato bisogno di tempo per riflettere. Mentre lei è tormentata dai dubbi, il resto dell'Elite però sa esattamente ciò che vuole e America rischia così di vedersi scivolare via dalle dita la possibilità di scegliere… Perché nel frattempo la Selezione continua, più feroce e spietata che mai.

La recensione: Lo devo dire. Stavolta ero preparato. Sapevo cosa avrei letto e la storia che mi sarei trovato ad affrontare. Quindi ok, non avevo aspettative di trovarmi di fronte una società devastata, dei personaggi cattivissimi e delle ragazzine isteriche che si prendono a botte per avere il principe Maxon.

La storia: The Elite riprende la storia proprio da dove l'avevamo lasciata ossia con America, che dopo aver scoperto che il suo ex fidanzato Aspen ha trovato lavoro come guardia di Palazzo, è in crisi perchè non sa decidere se tornare con lui o abbandonarsi tra le braccia del principe...in perfetto stile new adult.
Solo che stavolta sono rimaste solo in 6 a contendersi l'amore del principe Maxon e la corona.
Come nel libro precedente sono poche le prove a cui le ragazze devono fare fronte al fine di non essere eliminate. però stavolta sono un po' più interessanti. Viene infatti chiesto alle ragazze di presentare un progetto benefico da presentare durante il programma televisivo il Rapporto, oppure quello di organizzare due ricevimenti al fine solo di poter instaurare dei nuovi rapporti di alleanza fra paesi stranieri, ben diversi dalle prime prove raccontate nel primo volume. E questo è un punto a favore.

La cosa però che ancora una volta dispiace è che questa nostra protagonista, America, non fa altro che "chiedere tempo". Chiede tempo per poter riflettere. Chiede tempo per poter capire che cosa prova davvero per il principe o se prova ancora qualcosa di serio per Aspen la guardia.
Il problema è che vuole entrambi!
Il libro quindi è un continuo latanerarsi di omenti in cui lei si lascia travolgere dalla passione per uno o per l'altro. Quando sembra aver preso una decisione ed essere convinta che il suo scopo è il cuore del bel principetto ZAC si trova tra le braccia della guadia, e viceversa.
Il libro inizia e finisce nello stesso modo.
Con un punto morto. Da sei restano in cinque e il resto della storia ce la leggeremo nell'ultimo volume, quando forse l'autrice si sarà stancata di allungare il brodo fancendo rimbalzare America dalle braccia dell'uno e dell'altro. Capisco l'indecisione di una ragazzina di 17 anni ma così è pure stupida! Una canna al vento...

I ribelli: Allora...esattamente come nell'altro volume ci sono questi due gruppi di ribelli, Nordisti e Sudisti (che fa taaaaanto Via col vento) che compiono delle incursioni a palazzo spaccando tutto. Questa volta però mi hanno dato parecchia più soddisfazione. Durante le loro ultime "visite" si portano dietro un bel po' di vittime, ma la cosa più interessante è che si viene a scoprire che sono alla ricerca di libri...stanno cercando qualcosa in particolare.
Che sia forse qualcosa legato al fatto che America possiede parte del diario di Gregory Illea dove sta scritto il modo in cui lui abbia preso il potere e suddiviso il paese in caste?
Ti prego Kiera dimmi che è così! Ti prego! Che non sono solo le paturnie di una ragazzina con un bel vestito!

Il mio giudizio: Meglio del primo, forse perchè come già detto ero preparato. Diciamo che questo secondo volume pur aggiungendo veramente poco alla storia che già sapevamo, ci regala qualche piccolo dettaglio tanto da farci venire la voglia (senza correre e senza starpparsi i capelli eh) di leggerci il seguito. Sta di fatto che quello che poteva essere una storia originale si rivela sempre più essere un tira molla tra ragazzini che vivono in un mondo (strano e dispotico quanto volete) senza sapere cosa cosa gli sta davvero intorno e incapaci di prendere decisioni da adulti.
Vedremo cosa ci riserverà The One.


Le copertine restano ancora l'elemento davvero affascinante di questa serie...

martedì 21 gennaio 2014

Recensione: The Selection, di Kiera Cass

Sono quasi emozionato per il fatto che anche per me sia giunto il momento di recensire questo libro! Pochi discorsi e buoni, iniziamo a buttar giù qualcosa riguardo a The Selection di Kiera Cass, primo della trilogia.

Titolo: The Selection
Serie: #1 The Selection
Autore: Kiera Cass
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 295

La trama:  Molti anni dopo la Quarta guerra mondiale, in un Paese lontano, devastato dalla miseria e dalla fame, l'erede al trono sceglie la propria moglie con un reality show. Spettacolare. Così, per trentacinque ragazze la Selezione diventa l'occasione di tutta una vita. L'opportunità di sfuggire a un destino di fatica e povertà. Di conquistare il cuore del bellissimo principe Maxon, e di sognare un futuro migliore. Un futuro di feste, gioielli e abiti scintillanti. Ma per America Singer è un incubo. A sedici anni, l'ultima cosa che vorrebbe è lasciare la casa in cui è cresciuta per essere rinchiusa tra le mura di un palazzo che non conosce ed entrare a far parte di una gara crudele. In nome di una corona - e di un uomo - che non desidera. Niente e nessuno, infatti, potrà strapparle dal cuore il ragazzo che ama in gran segreto: il coraggioso e irrequieto Aspen, l'amico di sempre, che vorrebbe sposare più di ogni altra cosa al mondo. Poi, però, America incontra il principe Maxon, e la situazione si complica. Perché Maxon è tutto ciò che Aspen non sarà mai: affascinante, gentile, premuroso e immensamente ricco. E può regalarle un'esistenza che lei non ha mai nemmeno osato immaginare? 

La recensione: Contrariamente a molti che hanno preso questo libro perchè attirati dalla copertina io sono invece stato attirato dalla trama, dal genere dispotico insomma. Affine come genere ad Hunger Games. Purtroppo con delle differenze.
Ci troviamo a Illea, una città dell'America devastata dalla Quarta guerra Mondiale. La società è divisa in caste che vanno dall'Uno che sono i regnanti, all'8 che sono i più poveri e senza lavoro. La sola opportunità che una ragazza ha di potersi "sistemare" è sposare qualcuno che sia di una casta superiore.
Il principe Maxon deve scegliere la sua sposa attraverso un reality show e 35 ragazze vengono selezionate per essere ospitate a Palazzo. America che inizialmente considera la Selezione una cosa stupida e frivola perchè già impegnata con Aspen ad un tratto cambia idea dopo che lui la lascia dicendogli che vuole arruolarsi nell'esercito e dopo che sua madre gli rompe l'anima dicendogli che se diventerà la sposa del principe tutti diventeranno ricchi.
Alla faccia dell'amore per una figlia eh! Della serie "Tesoro vai pure a sposare uno sconosciuto che se tutto fila liscio mamma si compra oro e gioielli e cucinerà meglio!".
Ma vabbè. America doveva pur partecipare no? E quindi decide di compilare il modulo di adesione che arriva per posta. E qua possiamo trovare un primo richiamo a Cenerentola al momento che arrivano gli inviti al ballo e tutto il resto.

I toni: I toni leggeri del libro fanno immediatamente capire che la storia è rivolta ad un pubblico femminile e giovane ok, ma sinceramente visto il genere e vista la trama mi aspettavo che una volta entrate a Palazzo queste 35 ragazze iniziassero a scannarsi l'una con l'altra per fare colpo sul principe Maxon. Purtroppo per noi si resta un po' delusi perchè le "prove" che le ragazze affrontano, se così si possono chiamare, avvengono in modo del tutto casuale e senza un briciolo di cattiveria. Un esempio? Il principe chiama a turno tutte le ragazze per un colloquio di cinque  minuti ciascuna. Arrivato al termine vengono spedite a casa metà delle selezionate. Cosa si dicono il principe e la selezionata? Boh.
Il resto sono tutte su questo stile. E sono poche. Quattro forse.

I personaggi: Di tutte e 35 le ragazze alla fine si parla sempre delle solite. Molte delle altre solo nominate. Ecco che tutto ciò rende inutile il numero delle Selezionate. Potevano essere cinque dall'inizio no? Di queste solite di cui si parla non si approfondisce mai il carattere e ci si affeziona difficilmente. Nel gruppo c'è pure quella che dovrebbe essere la "cattiva", Celeste, che però la cosa più cattiva che fa in tutto il libro è "guardare di traverso", "fulminare con lo sguardo", "guardare di sbieco". Coraggioso eh, per una che viene descritta come un'arrampicatrice sociale e pronta a tutto pur di avere il principe?
America incarna la ragazzina di 16 anni che vuole andare contro tutti e tutto e finisce per essere quella che si trova combattuta tra il sentimento che prova per il principe e l'amore che nutre per Aspen. Poco sincera con se stessa e un po' banale quando si tratta di prendere una decisione riguardo alla Selezione. Ok che la tua famiglia non ha soldi e tu vuoi restare a Palazzo per fargli avere dei soldi, ma sei così sicura di voler sacrificare l'amore per un pezzo di pane da portar via?
Maxon ha 19 anni e non è mai uscito con una ragazza. Non ha mai baciato nessuna. Si fa trattare nei peggio modi (da America in primis) non dice mai nulla ma perdona tutti. Sta per diventare il capo di tutta la baracca ma la famiglia non lo ascolta. Ci stupiamo quindi se per fargli trovare moglie c'è bisogno di un reality show e mettergli in casa 35 ragazze con abiti favolosi?
Aspen: Il ragazzotto che vuol fare l'uomo che comanda ma quando trova di fronte a se una ragazza che sembra avere più cervello di lui prende e scappa dicendo che lo fa per il suo bene.
I ribelli: Nel libro ci sono dei momenti in cui il Palazzo viene messo sotto assedio per l'attacco di due gruppi distinti, I Nordisti e Sudisti. Si dice che vogliono sovvertire il governo. Ma chi sono?

Il reality show: Dov'è il reality di cui stiamo parlando? Ditemelo vi prego perchè nel libro se ne accenna solo vagamente che sembra quasi che la cara Kiera Cass ce l'abbia infilato a forza dopo che già aveva finito la storia. Della serie "Sai che faccio? Ad un certo punto dico che ci sono delle telecamere che riprendono le Selezionate e mi invento il reality..."!
Le ragazze non vengono messe a disagio dalle telecamere. I telespettatori non hanno potere decisionale, se non ad un certo punto dove si accenna che una delle ragazze è la favorita del pubblico. Le regole di questo reality in cosa consistono?

Il mio giudizio: Ripeto che il libro non è certo per adulti, però a parer mio non basta accennare ad una società che va dal più ricco al più povero per etichettare un libro dispotico. Servono dettagli. The Selecton è forse un po' sbrigativo e ben lontano dalla suspance generata da Hunger Games. Le prove da superare non sono delle vere prove, io mi aspettavo delle vere gare, dei giochi psicologici magari, qualcosa che mettesse in difficoltà le partecipanti e soprattutto mi aspettavo un principe un po' cattivo e non un ragazzo bellobravobuonochetuttevorrebberosposare. Il libro ci racconta di come sono fatte le stanze del Palazzo e di come sono vestite le ragazze (che hanno ciascuna 3 cameriere personali che cuciono loro degli abiti come i topolini di Cenerentola) degli sguardi che si lanciano, ma non ci dicono che rapporti hanno con il principe.
In sostanza queste ragazze cosa dicono al principe Maxon per fare colpo su di lui durante i loro appuntamenti privati? Nessuno lo sa. Le ragazze vengono decimate a gruppi sostanziosi e noi ci ritroviamo in compagnia dell'Elite...le ultime che si contenderanno, vedremo come, il cuore, la corona e il regno di Maxon.

Nonostante questo il libro non mi è dispiaciuto. Mi dispiace che non sia stato un vero e proprio romanzo dispotico ma alla fine il linguaggio semplice e una trama leggera che alterna young adult (per la presenza del triangolo Maxon-America-Aspen) e fantasia non era male. Ci sono forse un po' troppi cambi di abito e pochi momenti accattivanti ma nel complesso è un libro che si lascia leggere senza troppe pretese.
Vediamo adesso cosa ci riserva The Elite, secondo volume delle trilogia in uscita il prossimo 28 Gennaio.

sabato 18 gennaio 2014

Anteprima: The Prince, di Kiera Cass in uscita il prossimo 21 Gennaio

Tutti coloro che hanno amato e stanno amando l'acclamata serie di Kiera Cass The Selection, non potranno che gioire di questa notizia. Il prossimo 21 Gennaio 2014 in tutti gli store on line sarà disponibile The Prince - A Selection novel, uno spin-off che aggiungerà altri dettagli alla storia centrale raccontata però stavolta da punto di vista del caro principino.

Titolo: The Prince - A Selection novel
Autore: Kiera Cass
Pagine: 55
Editore: Sperlinng & Kupfer
Prezzo ebook: 1.50 euro

La trama: È il giorno del suo diciannovesimo compleanno e il principe Maxon non fa che camminare nervosamente avanti e indietro per la stanza. Un reality show per trovare moglie? Quando era ancora un’eventualità remota gli era sembrata persino un’idea divertente, ma ora che la Selezione sta per iniziare la tensione è alle stelle. Mancano solo pochi giorni all’arrivo delle candidate a Palazzo, i preparativi fervono e l’eccitazione cresce. Insieme a mille dubbi. Perché prima che trentacinque ragazze venissero scelte per la Selezione, prima che Aspen, guardia a Palazzo, spezzasse il cuore di America, la favorita tra le aspiranti alla corona, c’era un’altra ragazza nella vita del principe Maxon…

Prima che 35 ragazze venissero scelte per la Selezione...
Prima che Aspen spezzasse il cuore di America...
C'era un'altra ragazza nella vita del Principe Maxon...

lunedì 9 dicembre 2013

Il diario del vampiro: Il risveglio // La lotta // La furia, di Lisa Jane Smith

Buongiorno a tutti quanti, stavolta sono qua per parlavi di una serie di romanzi che ha avuto, e sta avendo, un grandissimo successo, tanto da dare vita a una serie televisiva: Il diario del vampiro di Lisa Jane Smith.
Essendo uno a cui piace far sedimentare un po' le cose, ho letto i primi tre capitoli della saga quasi di seguito, ho deciso di fare un piccolo ripasso nonostante la storia sia semplice, in previsione di leggere il quarto libro. Andiamo con ordine:

Titolo: Il diario del vampiro "Il risveglio"
Autore: Lisa Jane Smith
Editore: Newton Campton
Pagine: 223

La trama: Elena Gilbert è una normale adolescente al suo ultimo anno di liceo. È bella, bionda, trendy e popolarissima. Con l'inizio del nuovo anno accademico, per Elena arriva una nuova sfida: riuscire a conquistare il nuovo arrivato, Stefan Salvatore. Ignora però che il ragazzo è un vampiro. Dopo molte resistenze da parte di Stefan, che la ignora completamente, i due cominciano a frequentarsi e a uscire insieme. Succedono però molte faccende strane e sospette nel frattempo, ed Elena inizia ad avvertire una strana paura e brutti presentimenti. Durante la festa di Halloween, organizzata dal Comitato Studenti di cui Elena è la rappresentante, l'insegnante di storia, il professor Tanner, viene assassinato. A causa delle affermazioni di Tyler Smallwood, che non è in buoni rapporti con Stefan, il ragazzo viene incolpato dell'omicidio e tutta la scuola inizia a cercarlo, dato che nel frattempo è sparito. Elena trova Stefan al pensionato dove il ragazzo alloggia e qui viene a sapere la verità: è un vampiro, nato 500 anni prima nella città di Firenze, figlio di un aristocratico ben inserito nella società. Il motivo per cui è diventato vampiro è una donna di nome Katherine, vampira anche lei. Sia lui che suo fratello Damon si erano innamorati della fanciulla e, stanchi di litigare per lei, avevano chiesto a Katherine di scegliere uno di loro due, ma lei scelse entrambi e poi, per porre fine alla rivalità che si era ulteriormente accresciuta, si uccise togliendosi l'anello che la proteggeva dalla luce del sole, letale per i vampiri. Inizialmente cerca di non avvicinarsi ad Elena sia fisicamente che emotivamente, ma Elena lo convince a lasciarsi andare e i due iniziano una relazione.

Titolo: Il diario del vampiro "La lotta"
Autore: Lisa Jane Smith
Editore: Newton Campton
Pagine: 205

La trama: Dopo essere stato accusato dell'omicidio del professor Tanner, Stefan scompare. Elena affronta Damon nel cimitero della città, ma il ragazzo nega di sapere dove si trova il fratello. Con l’aiuto dei poteri dell'amica strega Bonnie, Elena ed i suoi amici trovano Stefan chiuso in un pozzo, prossimo alla morte. Il vampiro riesce a salvarsi solo bevendo il sangue di Elena. Damon usa i suoi poteri per entrare nei sogni di Elena e una notte la ragazza, senza rendersene conto, scambia il sangue con lui: si trova così nella stessa situazione che i fratelli Salvatore si erano trovati ad affrontare quando sono stati trasformati in vampiri. Infatti, Stefan e Damon si contendevano l'amore della vampira Katherine, che scambiava il proprio sangue con entrambi perché non riusciva a scegliere. Intanto, Caroline Forbes, ex-amica di Elena, decide di rivelare a tutti i segreti della ragazza leggendo pubblicamente il diario che le ha sottratto, ma l’intervento all’ultimo minuto di Damon salva la situazione. Elena crede che i suoi problemi siano finiti, ma una lite con sua zia, che non approva la relazione di Stefan con la nipote, ritenendo che invece debba frequentare Damon, la fanno scappare sconvolta con la macchina del suo amico Matt. Una strana presenza la insegue ed Elena cade nel fiume, dove annega, nonostante il disperato tentativo di salvarla da parte di Stefan e degli amici della ragazza. Il giovane, disperato, inizia a lottare con Damon, da lui considerato il colpevole della morte della sua fidanzata, ma Elena, avendo ricevuto il sangue dei due fratelli, si risveglia trasformata in vampiro.

Titolo: Il diario del vampiro "La furia"
Autore: Lisa Jane Smith
Editore: Newton Campton
Pagine: 223

La trama: Dopo l'incidente stradale in cui è rimasta coinvolta e che l'ha fatta affogare nel fiume di Fell's Church, Elena si risveglia in una radura, e scopre di avere tutti i sensi affinati: si è trasformata in una vampira, in seguito allo scambio di sangue effettuato con il suo fidanzato vampiro Stefan Salvatore e il fratello di lui, Damon. Guidata dai rumori della lotta, arriva nel luogo dove Stefan e Damon combattono e, in stato confusionale dovuto alla trasformazione, tenta di uccidere Stefan, convinta che il suo unico grande amore sia Damon. Quest'ultimo però le impedisce di uccidere il fratello e la aiuta a completare la sua trasformazione, facendole bere il sangue di Matt Honeycutt, suo amico ed ex-fidanzato. La porta poi nella soffitta del nuovo professore di storia, Alaric Saltzman, dove Elena riposa per 3 giorni. Quando si sveglia, lo stato confusionale che l'ha avvolta durante la sua seconda vita si è dissipato e lei ricorda tutto. Assiste poi alla sua messa funebre, dove la sua amica Meredith le manda dei messaggi criptati per capire se è veramente morta. Nel frattempo stringe un'alleanza con Damon e Stefan per scoprire l'Altro Potere, la forza misteriosa che sta controllando Fell's Church e che l'ha uccisa scaraventandola nel fiume. Meredith e Bonnie, dopo che Elena si è loro rivelata, diventano preziose alleate per la ricerca dell'Altro Potere, che si rivela essere Katherine Von Swartzschild, la vampira che Stefan e Damon avevano amato in passato, che li aveva trasformati e che poi aveva fatto credere di essere morta suicida. Katherine, spinta dalla vendetta verso Stefan e Damon, che invece di fare pace dopo la sua morte si erano assassinati a vicenda, è intenzionata a uccidere sia i fratelli Salvatore che Elena, ma grazie all'intervento di quest'ultima fallisce. Infatti, Elena fa in modo che Katherine sia esposta al sole senza alcun amuleto protettivo, causando quindi la sua distruzione in un mucchietto di cenere. Tuttavia, anche la ragazza non possiede amuleti protettivi contro la luce del sole e muore a sua volta davanti agli occhi di Stefan e Damon. Come ultimo gesto, fa promettere ai due vampiri di avere cura uno dell'altro per sempre.

Consiglio questa saga se come me siete un po' appassionati del genere vampiresco. Libri che si leggono velocemente anche a scappa tempo. Linguaggio e struttura adatto a tutte le età ma scritto e pensato per un pubblico molto giovane.