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lunedì 10 settembre 2018

Videorecensione "King Kong", di Edgar Wallace

Titolo: King Kong
Autore: Edgar Wallace
Editore: Longanesi
Pagine: 255
Link per l'acquisto QUI

La trama: King Kong è senza dubbio un classico della letteratura fantastica; la parabola del gigantesco gorilla, dall'intrico della giungla popolata di animali preistorici sull'Isola del Teschio alla cima dell'Empire State Building, ha affascinato milioni di lettori dagli anni Trenta fino ai giorni nostri, e ha ispirato innumerevoli riduzioni cinematografiche. La ragione di tanto successo è nella grande creazione di Wallace: il gigantesco Kong che in fondo suscita anche tenerezza, animato da impulsi primordiali eppure sconvolto da un assurdo "amore" per una donna, inspiegabile passione che lo porterà fatalmente alla morte. Come nel Frankenstein di Mary Shelley, anche qui un essere mostruoso distrugge e soccombe nel tentativo di realizzare i propri desideri, ma se lì vi era una creatura della scienza, qui è protagonista la forza brutale e irrefrenabile della natura e degli istinti.

venerdì 20 luglio 2018

Blogtour "Ulfhednar war - I figli di Cardea" di Alessio Del Debbio // Tappa recensione

Buon pomeriggio a tutti, cari lettori! Lo ammetto, il caldo mi sta letteralmente uccidendo ma come ben sapete lo preferisco di gran lunga alle temperature invernali!
Tema di oggi è l'ultima tappa dedicata al blogtour del secondo volume della serie Ulfhednar War di Alessio Del Debbio: I figli di Cardea.

Ecco qua un riassunto delle tappe precedenti.


mercoledì 30 maggio 2018

Blogtour "I fuochi di Valencia", di Elena Covani

Buongiorno, amati lettori! Con l'approssimarsi dell'estate si intensificano i blogtour e La bancarella del libro è stata scelta di nuovo per ospitare un'importante tappa, la seconda per la precisione. Oggi parliamo del romanzo I fuochi di Valencia, di Elena Covani e adito da NPS edizioni.


mercoledì 2 maggio 2018

Segnalazione: I figli di Cardea, di Alessio Del Debbio

Buongiorno a tutti, cari lettori!
In questo giorno di pioggia sono qua per segnalarvi l'uscita del secondo volume di Ulfhednar War - La guerra dei lupi, di Alessio Del Debbio!

Titolo: I figli di Cardea
Saga: Ulfhednar War
Autore: Alessio Del Debbio
Editore: Edizioni Il Ciliegio
Genere: fantasy contemporaneo
Formato: cartaceo
Pagine: 416
Prezzo: 19,50 euro (cartaceo)
ISBN: 978-88-6771-544-2

In uscita al Salone del Libro di Torino (10-14 maggio 2018). Disponibile dal 25 maggio 2018.

La trama: Dopo lo scontro alla Grande Quercia, gli ulfhednar del Vello d’Argento sono senza un Alfa e temono attacchi da parte dei Figli di Cardea. Daniel cerca di addestrare i nuovi membri del branco, la Dottoressa è tormentata dai fantasmi del suo passato, Dominic, infine, medita vendetta, incolpando Ascanio e Daniel della morte di sua madre. Quando un nuovo branco invade l’Appennino, i Figli di Cardea decidono di sferrare l’attacco finale, per cancellare lupi e stregoni dalla penisola. Nel frattempo, Ascanio è scomparso…
I Figli di Cardea è il secondo capitolo della trilogia Ulfhednar War, iniziata con La guerra dei lupi.
Ambientato in Toscana, tra Viareggio e le montagne della Garfagnana, il libro mescola mitologia nordica e celtica a storia e leggende toscane, alternando, con ritmo incalzante e colpi di scena, capitoli nel presente e altri nel passato.

venerdì 9 marzo 2018

Blogtour "Tutta colpa dello zodiaco" - tappa Bilancia

Buongiorno lettori!
Rispetto alla volta scorsa le temperature si sono un po' stabilizzate e il freddo (forse) ha battuto in ritirata! Ma torniamo a noi e a questo blogtour che sta avendo un discreto successo!
Parliamo dell'antologia "Tutta colpa dello Zodiaco" dell'Associazione Culturale Nati per scrivere, dove al suo interno su susseguono racconti con protagonisti i segni dello zodiaco!
Ecco qua le date:


giovedì 1 marzo 2018

Blogtour "Tutta colpa dello zodiaco" - tappa Ariete

Buongiorno a tutti carissimi lettori!
il freddo di questi giorni ci ha congelato le ossa ma non la nostra mente! Perché la mente di un lettore è sempre in movimento ed ecco perché sono qua oggi: il blogtour dell'antologia Tutta colpa dello Zodiaco, edito dall'associazione culturale Nati per scrivere a cui ho contribuito pure io!


Ma vediamo di iniziare con la presentazione di questa antologia per poi passare alla prima tappa dedicata al segno dell'Ariete.

Titolo: Tutta colpa dello zodiaco
Autori: autori vari
Editore: Associazione Culturale Nati per Scrivere
Genere: antologia di racconti
Formato: Cartaceo e digitale
Prezzo: 10 euro (cartaceo), 0,99 euro (digitale)
Pagine: 144
ISBN: 9788894210262
Data di uscita: 8 marzo 2018
Disponibile in cartaceo contattando l’associazione “Nati per scrivere” (via email o Facebook) oppure su Amazon e nelle librerie amiche.
Disponibile in digitale su Amazon, Ibs, Kobo Store e altri store di ebook.
Amazon (Kindle) QUI
Ibs (Tolino) QUI
Kobo QUI

La trama: Dodici segni, dodici autori, dodici racconti ispirati ai segni zodiacali. Storie dalle tinte forti, che mescolano mistero e magia, leggenda e realtà. Uno zodiaco di storie per lettori curiosi.

giovedì 15 febbraio 2018

Recensione: Berserkr, di Alessio Del Debbio

Titolo: Berserkr
Autore: Alessio Del Debbio
Editore: Dark Zone Edizioni
Pagine: 150
Link per l'acquisto QUI

La trama: Berlino, inizio del terzo millennio. La Guerra Calda è finita, gli Accordi dell’89 sono stati firmati e la città è stata divisa in sette zone, ciascuna assegnata a una delle antiche stirpi. All’interno della ringbahn vivono gli uomini, protetti dalla Divisione, incaricata di mantenere la pace e impedire sconfinamenti e scontri tra le stirpi. Misteriosi omicidi, provocati da sconosciute creature sovrannaturali, iniziano però a verificarsi in tutta la città, rischiando di frantumare il delicato equilibrio raggiunto. La Divisione incarica Ulrik Von Schreiber di indagare, aiutato dal pavido collega Fabian, ben sapendo quanto abbia a cuore il mantenimento della pace. Ma Ulrik non è soltanto un cacciatore, incarna lo Spirito Protettore della Città, l’Orso di Berlino, che non attende altro che liberare la propria furia.

sabato 11 novembre 2017

Segnalazione: Berserkr, di Alessio Del Debbio

Buongiorno lettori! Sono qua di mattina presto per segnalarvi l'ultimo lavoro di Alessio Del Debbio "Berserkr", un urban fantasy ambientano nella ridente Berlino, in vendita su tutti gli store e in questi giorni anche al Palazzo dei Congressi a Pisa in occasione del Pisa Book Festival.
Allora fatevi sotto mi raccomando!

Titolo: Berserkr
Autore: Alessio Del Debbio
Editore: Dark Zone Edizioni
Genere: Urban fantsy
Prezzo: 14,90

La trama: Berlino, inizio del terzo millennio. La Guerra Calda è finita, gli Accordi dell’89 sono stati firmati e la città è stata divisa in sette zone, ciascuna assegnata a una delle antiche stirpi. All’interno della ringbahn vivono gli uomini, protetti dalla Divisione, incaricata di mantenere la pace e impedire sconfinamenti e scontri tra le stirpi. Misteriosi omicidi, provocati da sconosciute creature sovrannaturali, iniziano però a verificarsi in tutta la città, rischiando di frantumare il delicato equilibrio raggiunto. La Divisione incarica Ulrik Von Schreiber di indagare, aiutato dal pavido collega Fabian, ben sapendo quanto abbia a cuore il mantenimento della pace. Ma Ulrik non è soltanto un cacciatore, incarna lo Spirito Protettore della Città, l’Orso di Berlino, che non attende altro che liberare la propria furia.

martedì 22 agosto 2017

Recensione: Ulfhednar War - La Guerra dei lupi, di Alessio Del Debbio

Titolo: Ulfhednar War - La Guerra dei lupi
Autore: Alessio Del Debbio
Editore: Il Ciliegio
Pagine: 411
Link per l'acquisto QUI

La trama: Amici da anni, Ascanio, Daniel, Marina e la loro compagnia di Viareggio non desiderano altro che trascorrere una tranquilla vacanza insieme, ma il destino ha altro in serbo per tutti loro. Gli ulfhednar di Odino sono tornati e la Garfagnana non è più un posto sicuro da quando Raul ha preso il comando del branco del Vello d'Argento. Spetta ad Ascanio, ultimo discendente di una stirpe di officianti della Madre Terra, contrastare i suoi progetti di dominio, aiutato dal suo compagno Daniel, un ulfhedinn fuggiasco che ha imparato ad apprezzare la vita tra gli uomini. Ma dietro le mire espansionistiche del violento e indegno Alfa si nasconde un'ombra antica, disposta a tutto pur di aggrapparsi alla vita.

mercoledì 7 giugno 2017

Aperitivo fantasy 11 giugno - Viareggio

Buongiorno cari lettori! Come state? Qua il caldo inizia a farsi sentire (grazie al cielo!) e quello che vorrei fare io è starmene steso in spiaggia a leggere tutto il giorno! Non sarebbe bello mollare tutto e ripartire da zero?
Se però come me siete impossibilitati a lasciare la così detta "baracca e burattini" colgo l'occasione per invitarvi all'Aperitivo fantasy in quel di Viareggio. in compagnia di Alessio Del Debbio, fresco di stampa col suo nuovissimo romanzo.


mercoledì 28 settembre 2016

Quando gli angeli meritano di morire, di Veronica Tomasiello

Titolo: Quando gli angeli meritano di morire
Autore: Veronica Tomasiello
Editore: La Caravella
Pagine: 378
Link per l'acquisto QUI

La trama: "Time is running out" dei Muse palpita impetuosa nella stanza di Gabriele mentre è impegnato a condurre la sua vita di sempre, ignaro del mondo invisibile che lo attende. Non sa ancora di essere ricercato da due fazioni angeliche in lotta da più di mezzo secolo, sulla Terra e in Paradiso, e sarà presto travolto da una sequela fatale di eventi, prendendo parte al conflitto inestinguibile tra bene e male. Pagine intense in cui il protagonista perde dolorosamente pezzi della sua esistenza umana per vestire la sua nuova identità unica e mai vista tra angeli, demoni e uomini. La fantasia smisurata si impossessa della realtà e la voce giovane e appassionata dell'autrice rende l'urban fantasy prepotentemente coinvolgente.

lunedì 4 aprile 2016

Mior, di Simon Rowd

Titolo: Mior
Serie: Drow saga #2
Autore: Simon Rowd
Editore: ElectaYoung
Pagine: 465
Link per l'aquisto QUI

La trama: Eric Arden è morto. Lo è nei ricordi degli abitanti di Skittburg e agli occhi dei drowhunter, che hanno smesso di dargli la caccia. Per sopravvivere si nasconde nella solitudine degradante dei bassifondi di Estrielle, dove il suo lato oscuro lo consuma ogni giorno, trascinandolo in un abisso di rancore e violenza. Neppure a Sophie, che conosce la verità, è concesso avvicinarlo. Quando lei, però, decide di rompere il muro alzato tra loro e di riconquistarlo, una verità tenuta nascosta a entrambi emerge a minacciare il loro legame. Eric fugge sconvolto tra le braccia di Dana, ma nemmeno lei può cancellare il dolore che lo corrode. Solo due occhi violacei, incrociati una notte nel cimitero di Skittburg, riaccenderanno in lui la speranza. Una parte del suo passato, che credeva perduta per sempre, esiste ancora: sua madre, Arline, è viva. Costretto a chiedere l'aiuto di Sophie per ritrovarla, nella ricerca Eric scoprirà che la lotta tra elfi e drow nasconde ancora altri segreti: fantasmi del passato si aggirano in luoghi sepolti da tempo ed efferate creature sembrano tornate per completare un cerchio di sangue che qualcuno ha voluto insabbiare. Ancora una volta Eric si troverà a combattere per i drow, conteso dall'amore delle due ragazze al suo fianco ma, quando crederà di essere a un passo dalla verità, dovrà accettare che la vita, a volte, è in grado di riservare oscure sorprese.

sabato 9 gennaio 2016

Fire Sign Vol.1 - La Portatrice del Krips, di Alessia Coppola

Titolo: La Portatrice del Krips
Serie: 1# Fire Sign
Autore: Alessia Coppola
Editore: Self
Pagine: 66
Link per l'acquisto QUI

La trama: Silver ha sedici anni e un passato frammentato. Da quando i suoi genitori sono scomparsi, ha iniziato ad avere incubi terribili. Da dove vengono? Chi è la misteriosa figura che alberga nei suoi sogni? Un incontro casuale e la scoperta di un immenso potere cambieranno il corso della sua vita. Nulla è come prima. I Nurhan sono pronti alla battaglia. La Portatrice è stata scelta.

La recensione

Ho atteso per leggere questo primo volume della trilogia di Alessia Coppola e mi dispiace molto di averlo fatto in ritardo. Detto fra noi ancora non mi sono ripreso dal torpore delle feste natalizie. Ammetto che mi dispiace siano finite.
E' tremendamente difficile per me dover parlare di un libro che ho finito troppo presto e che speravo fosse più lungo. Davvero. Mi rincuora però il fatto che sia l'inizio di qualcosa di più grande.

La storia
Volutamente non ho letto niente al riguardo, nemmeno quando hanno iniziato a uscire le prime recensioni. Voglio essere io a farmi una mia idea, prima che lo facciano gli altri.
Silver è una ragazza particolare. Ama stare per conto proprio, ma da qualche tempo le sue notti sono sconvolte da degli incubi, da delle visioni che non sa spiegarsi. Vive con i suoi nonni e presto iniziano a preoccuparsi per lei e il suo comportamento.
D'un tratto la sua vita cambia radicalmente. Uriel compare nella sua vita e niente sarà più come prima. Un mondo intero si spalanca ai suoi occhi. Un mondo fatto di fuoco e fiamme. Un mondo a cui lei appartiene fin dalla nascita.
Un segno. Un marchio. Un'unica grande lotta.

Il linguaggio
Non so che cosa possa ancora dire su come la Coppola usi le parole. Non è il primo suo libro che leggo, posso quindi dire che inizio a conoscere bene il suo stile. Sono stupito. Come lo sono stato ogni volta. La storia narrata alterna, come è ovvio, delle brevi descrizioni a dialoghi serrati. La particolarità di questi ultimi mi ha particolarmente spiazzato, perché hanno la fluidità, la spontaneità, e la colloquialità dei dialoghi teatrali. Avete presente quei bei dialoghi caratteristici del teatro d'avanguardia cari a Brecht? O ancora meglio carichi di emotività e disperazione come quelli dei monologhi di Sarah Kane? Beh forse esagero, ma sono rimasto particolarmente colpito da come siano presenti in questo primo volume.
Il libro è ovviamente descrittivo e racconta la storia di Silver e Uriel e del destino che il lega in modo particolare, di come quello che c'è tra loro sia diverso da tutto il resto, una buona riuscita di questo rapporto è in gran parte dovuta a quello che si dicono. Alessia Coppola riesce con brevi ed efficaci battute a dirci quello che è essenziale alla comprensione di queste pagine, non si perde in fronzoli, non allunga il brodo in nessun modo per farsi "grande". Basta poco. Less is more.
E fa centro.

I personaggi
Di Silver sappiamo molte cose. Sappiamo che è una ragazza sensibile, che ha sofferto e continua a farlo adesso. E' una ragazza che è costretta a continuare a vivere in fretta prima che l'età adulta la travolga e la porti via. Silver è incompresa, ha una capacità di analizzare il suo passato e quello che ha davanti in un modo cristallino, l'ignoto la spaventa ma non la ferma. Il suo personaggio incarna una personalità fragile che ha bisogno di essere incoraggiata, ma anche la forza di vivere nonostante non comprenda a pieno quello che ha di fronte.
Uriel è da scoprire, uno di quei personaggi che appaiono d'improvviso e improvvisamente tutto si ammanta di mistero. Non voglio dire niente su chi sia o quale sia la sua storia perché è giusto che chi legge abbia le stesse sorprese che ho avuto io che non mi ero letto la trama. Posso dire però che è un ragazzo molto particolare, contrariamente a Silver ha un carattere forte e deciso, sa quello che fa e perché lo fa. La sua storia è già stata scritta parecchio tempo prima. Uriel è sfacciato, è cocciuto, è affascinante. Questo personaggio è il classico ragazzo che apparentemente sembra essere quello della porta accanto ma che in realtà nasconde qualcosa di oscuro. Quello che conviene fare è imparare a conoscerlo quanto prima...


Il tema richiama le altre opere della Coppla, come Alice from Wonderland e Blue Dream, ossia il senso di abbandono che tutti nella vita prima o poi dobbiamo affrontare. Silver, proprio come accade ad Alice e Algar, si trova a dover far fronte a una situazione di emergenza, un qualcosa che non conosceva  e che rischia di cambiare la sua vita per sempre. Il destino le cade addosso come un macigno ed è costretta a reagire per non soccombere. Per non finire nel baratro che rischia di aprirsi sotto i suoi piedi deve aggrapparsi a qualcosa. Tenersi stretta alla vita e andare avanti. Un mondo parallelo fatto di fiamme e demoni pronti a invadere la terra non era proprio quello che si aspettava per i suoi 16 anni!
Silver siamo tutti noi. A volte ci sentiamo abbandonati e spaesati di fronte a quello che non conosciamo. Poi però facciamo la conoscenza di qualcuno che ci tende una mano e noi, pur con qualche riserva, gliela diamo sperando che questo possa cambiare il nostro stato di solitudine. Solitudine e abbandono che si tramuta in speranza, risveglio e voglia di cambiamento.
Cambiare è la cosa più difficile, quello che ci fa compiere il grande passo è la metà, anche se come quella di Silver esige un grande sacrificio...

Il mio giudizio: Sono solo 60 le pagine di questo primo volume, in cui mi sono letteralmente perso. Affascinato inizialmente dalla cover e dalla bellissima ragazza ritratta, poi dal suo contenuto.
Ho scoperto un amore per l'urban fantasy e Fire Sign corrisponde perfettamente alle regole di questo genere, perché mette in gioco personaggi dalla personalità e dall'atteggiamento credibile, un mondo parallelo al nostro fatto di insidie e pericoli, e una storia che incuriosisce.
La Portatrice del Krips è come un cerino che brucia, una volta iniziato non è possibile smettere. Una storia che ha dell'impossibile, una forte attrazione che coinvolge due persone diametralmente opposte ma con il medesimo scopo di vita. Se non fosse stato che dovevo pranzare sarei andato dritto alla fine. Poi però come avrei fatto se il libro fosse finito prima? Così ho fatto in modo di prolungare la storia il più possibile.
Un ottimo inizio per conoscere la scrittura e le storie di Alessia Coppola, autrice e illustratrice poliedrica, capace di stregare con la sua immaginazione le menti dei lettori.
Io? Aspetto già la versione integrale!

mercoledì 23 settembre 2015

Chemical Games - Equazione equatoriale degli abissi, di Miriam Ciraolo

Titolo: Chemical Games - Equazione equatoriale degli abissi
Serie: #1 Chemical Games
Autore: Miriam Ciraolo
Editore: Create Space
Pagine: 261
Link per l'acquisto QUI

Il blog del libro: Guardiani della materia
Pagina facebook: Chemical Games

La trama: E se vi dicessero che la chimica è molto più di ciò che sembra? Grace questo non lo credeva possibile, o meglio, credeva che tutto ciò che riguardasse suo padre, il celebre scienziato Fernando Flores, dovesse essere censurato dalla sua esistenza. Ma quando tu stessa sei la chimica, non puoi nasconderti per sempre. Condurre elettricità è pericoloso, sopratutto se ignori le proprietà chimico fisiche dell’elemento di cui sei guardiana. D’altra parte anche Andrea Casale, un ragazzo di vent’anni, guardiano dell’ossigeno, non comprende fino in fondo l’importanza della sua natura, fin quando capisce che la chiave per sconfiggere la morte, risiede proprio in lui, nelle sue molecole di O2.
Ma il mondo dei guardiani della materia non è così semplice, tra bene e male, tra elementi e capacità nascoste, tra grandi tecnologie e segreti della materia, un gruppo di scienziati all’avanguardia cospira all’insaputa del mondo. Anche l’umanità ha le sue gerarchie. I guardiani della materia sono tra noi e il loro elemento è un nome inciso sulla tavola periodica. Centodiciotto elementi, divisi in due schiere nemiche, saranno tutti in cerca dell’equazione che rivelerà ciò che si nasconde dietro la materia.
Per decifrarla però, rimane solo un’incognita: il tassello mancante.

La recensione

La storia: Non rileggo mai le trame dei libri che sto per recensire perchè non voglio pensare, non voglio sapere e non voglio "sapere prima". Ho scambiato qualche parola con l'autrice che non si è lasciata sfuggire niente se non un "non è un distopico".  Così, vergine, ho afferrato il mio kindle e mi sono messo sotto con la lettura.
In un mondo dove tutti siamo costantemente a contatto gli uni con gli altri, e dove tutti noi siamo consapevoli che qualcuno, o qualcosa, regola le nostre vite secondo strani giochi, possiamo renderci conto che siamo molto più coinvolti di quello che pensiamo? Viviamo con la consapevolezza che qualcosa ci ha creati ok, ma quanti si mettono a pensare "di cosa siamo fatti"? Pochi, e non così spesso come dovremmo.
Ci troviamo in Spagna, a Barcellona, e coloro che ci accompagneranno in queste pagine sono Grace e Andrea. Due ragazzi dalle grandi potenzialità. Due ragazzi diversi, ma con le stesse caratteristiche. Le caratteristiche degli elementi chimici di cui sono composti. Grace è una ragazza rame, Andrea è ossigeno allo stato puro. Che cosa mette in relazione questi due elementi chimici, un strano libro che sembra nascondere la soluzione di una misteriosa equazione, e dei guardiani appartenenti a organizzazioni rivali pronti a contenderselo?

La struttura e il linguaggio: Il romanzo è bipartito. Le storie dei due protagonisti, che si intrecciano per volere del destino, vengono raccontate dal loro punto di vista nel susseguirsi dei capitoli in modo alternato e portano il nome di Grace o di Andrea receduto ogni volta dal nome di un elemento chimico differente.
Il linguaggio utilizzato dall'autrice è semplice e scorrevole. Le parole sono scelte in modo accurato, sono loro le altre grandi protagoniste di questo romanzo. Punto forte di questo libro sono le descrizioni, in grado di evocare davanti a gli occhi di chi legge ciò che stanno vedendo Grace e Andrea. Il modo in cui sono usate aiutano il lettore ad immergersi negli elementi chimici, con le loro caratteristiche, tutto richiama a loro, anche quando vertono su altri soggetti. Un codice essenziale, che va dritto al punto senza perdersi in troppi giri di parole e comprensibile anche a coloro che di chimica non sanno nulla.


I personaggi: Quelli con cui abbiamo a che fare sono due giovani ragazzi che conducono la propria vita a Barcellona. Grace conduce una vita particolare. Vive a El Raval, uno dei numerosi quartieri popolari della città, assieme al suo ragazzo. Iscritta alla facoltà di Chimica per volere del padre assente, si rifiuta di portare a termine gli studi amando di gran lunga la vita bohemien. Sempre in giro accompagnata dai suoi disegni e le sue tempere. Poi un giorno il suo corpo viene attraversato da un fulmine e tutto cambia. E' costretta a prendere coscienza di quello che è e non vuole crederci. Una ragazza ribelle, intelligente, e curiosa nei confronti della vita dovrà capire a sue spese cosa voglia dire essere un Guardiano della Materia...
Andrea è il classico ragazzo solitario, che ama le piccole cose, che è capace di stupirsi per quello che lo circonda. Ma anche lui ha qualcosa da nascondere. Una famiglia particolare, uno stato mentale che lo rende quasi un emarginato e, proprio per questo motivo, speciale. Lui è il Guardiano dell'ossigeno, quella cosa indispensabile, lui è capace di dare e togliere la vita. Questa sua capacità però risulterà difficile da gestire e un gruppo di malintenzionati busserà presto alla sua porta per cercare di carpire le sue capacità.

Poi ci sono loro i Metalli Alcalini, i così detti "cattivi", ma che esercitano un fascino così magnetico che non è possibile non innamorarsi di loro. Sono loro che metteranno a dura prova la vita di Grace e Andrea, sono loro che a contatto con il loro elemento sono capaci di combinare disastri senza eguali. Sono loro che hanno bisogno del libro che il padre di Grace ha sempre tenuto nascosto e che lei adesso deve difendere più della sua stessa vita.

Nonostante si parli principalmente di chimica, quindi di qualcosa che esula un po' dalla vita di tutto i giorni, leggendo il libro di Miriam Ciaraolo tutto sembra nascere in modo naturale. L'argomento è la chimica ma il modo di esprimersi dei personaggi, la chiarezza e la semplicità con cui parlano tra loro, rende tutto comprensibile, avvincente e affatto noioso. I personaggi di Chemical Games sono spigliati, non hanno peli sulla lingua, sono diretti e proprio per questo vicini al vasto pubblico di lettori che con piacere potrà rivedersi in loro.


Il messaggio è quanto di più interessante ci possa essere in questo momento nelle varie pubblicazioni, ed è il tema della diversità. Rimasi scioccato ai tempi della lettura di Divergent, dove emergeva il messaggio che se eri diverso eri pericolo. In un mondo come quello di adesso già c'è così tanta discriminazione da far paura, se poi anche i libri si mettono a lanciare messaggi di questo tipo è la fine.
Con grande piacere ho letto di come l'autrice ha saputo trattare questo argomento. Grace e Andrea si trovano si trovano di colpo costretti a dover prendere consapevolezza della loro diversità. Sono entrambi guardiani dell'elemento che risiede dentro di loro. E' imbarazzante, incomprensibile e difficile da accettare, ma devono farlo perchè quella è la loro natura, è così che sono nati e nessuno li può cambiare. Ci sono personaggi non molto d'accordo con quello che sono e quello che sono capaci di fare e cercano di far deviare il loro essere. Possono scappare, ma arriverà presto il momento di mettersi allo specchio e guardarsi dentro con sincerità.
Al di là della storia e dell'ambientazione questo secondo me è un ulteriore valore aggiunto. Un tema attualissimo e che abbraccia generazioni di tutte le età, adatto ad ogni tipo di situazione e problematica.
Lottare per quello che siamo anche se fa male.


Il mio giudizio: Una piacevolissima scoperta è stato il libro di Miriam Ciraolo. Davvero. Sarà perchè ormai mi sto affezionando  parecchio  a scrittori italiani, sarà la trama del libro che mi ha particolarmente incuriosito, ma la pena di leggerlo. Nonostante si parli di un argomento per me alieno dai lontani tempi delle superiori ho trovato molto interessante lo sviluppo della trama, costellato di termini scientifici e nomi di elementi appartenenti alla tavola periodica degli elementi. Un argomento per adesso sfruttato pochissimo nel panorama libresco attuale e proprio per questo motivo molto originale. Altro grande vantaggio è il prezzo. Spesso siamo disposti a pagare un sacco per dei libri super pubblicizzati di cui non siamo sicuri, sperando che la storia ci piaccia perchè è l'ultimo bestseller, e poi? Restiamo delusi perchè la trama è di una banalità assurda. Nel caso di Chemical Games (che non ha niente a che vedere con Hunger Games, non ci sono sadici giochi per la sopravvivenza) possiamo andare sul sicuro, leggere una storia istruttiva e piena di azione, una storia che lascia col fiato sospeso.
Un mio desiderio? Che i Metalli Alcalini diventino ancora più cattivi!
Il libro che dovrebbe essere inserito all'interno del corso dei studi. Tutto gli studenti di chimica dovrebbero leggerlo. E anche tutti gli altri.

martedì 31 marzo 2015

Recensione: Shadowhunters - Città del fuoco celeste, di Cassandra Clare // Sesto e ultimo libro della serie The Mortal Instruments

Titolo: Shadowhunters - Città del fuoco celeste
Serie: #6 The Mortal Instruments
Autore: Cassandra Clare
Editore: Mondadori
Pagine: 734

La trama: Erchomai, ha detto Sebastian. Sto arrivando. E ancora una volta sul mondo degli Shadowhunters cala l'oscurità. Mentre tutto intorno a loro cade a pezzi, Clary, Jace e Simon devono unirsi con tutti quelli che stanno dalla stessa parte, per combattere il più grande pericolo che la società dei Nephilim abbia mai affrontato: Sebastian, il fratello di Clary. Il traditore, colui che ha scelto il male. Nulla, in questo mondo, può sconfiggerlo, e i tre - uniti da un legame profondo e indissolubile - sono costretti a cercare un altro mondo dove l'estremo scontro abbia una speranza di vittoria. Il mondo dei demoni. Ma il prezzo da pagare sarà altissimo. Molte vite saranno perdute per sempre, e l'amore sarà sacrificato per un bene più grande: scongiurare la distruzione definitiva di un mondo che non sarà mai più lo stesso. Perché la fine degli Shadowhunters è anche il loro inizio.

La recensione: L'ho atteso tantissimo. Anzi forse dovrei dire che ho atteso tanto per leggerlo visto che da mesi stazionava nella libreria. L'attesa però è valsa la pena. Speravo in un libro come questo, un libro che desse una degna fine alla saga che ci portiamo dietro da ben sei libri.
Siamo all'atto conclusivo della storia e stiamo per abbandonare gli Shadowhunters, i Cacciatori di Ombre, a cui mi sono affezionato in una maniera incredibile. Come dico sempre, la storia riprende da dove ci eravamo lasciati con il libro scorso, la conclusione della battaglia che ha visto scontrarsi i Nascosti e gli Shadowhunters Oscuri, quelli soggiogati dalla Coppa Infernale di Sebastian. Sebastian scompare, nonostante tutto, e tutto resta in gioco... L'unico modo che i nostri protagonisti hanno per poterlo combattere di nuovo è inseguirlo nei regni demoniaci, l'unico posto dove può essere ucciso...e inizia la caccia.

Non so e non credo si possa descrivere questo libri fin nei minimi particolari. Non è giusto raccontare che cosa accade tra le sue pagine, anche se forse gli affezionati della saga un'idea se la sono fatta, perchè c'è tutto un altro mondo da scoprire oltre a quello che già conosciamo.
Lo stile inconfondibile della Clare qua trova la sua massima espressione, come una fenice che dopo essere risorta spicca il colo e apre le sue brillanti ali. Il classico linguaggio scorrevole e quasi poetico  e ipnotico dell'autrice ci racconta il finale di questa saga che ha stregato il mondo intero e anche me. Questo libro è il massimo, tutto quello che di meglio tesammo aspettarsi. Gran parte dei fili narrativi vengono chiusi e ne vengono aperti di nuovi, le storie a cui ci siamo affezionati, che ci hanno fatto crescere, trovano una degna conclusione anche se non sempre con un happy ending. Molte di esse hanno un sapore amaro, triste e con l'approssimarsi del finale tutto diventa sempre più cupo e desolato, proprio come i territori che Clary e Jace sono costretti ad esplorare.
Città del fuoco celeste è un libro che abbraccia svariate tematiche, un libro che da subito, dall'inizio tiene col fiato sospeso senza mai calare di tono, senza mai annoiare. Non ci sono davvero parole in grado di poter spiegare come questa saga sia portata "a termine".

Questo sesto volume introduce nella storia personaggi che prima non c'erano, in particolare la piccola Emma dell'Istituto di New York e il suo migliore amico Jules, i cui destini si legheranno al punto da diventare un legame indissolubile. L'allerta della guerra prima e l'attacco alla città di Alicante dopo da parte di Sebastian porta questi nuovi personaggi a incrociaee le vite degli altri Shadowhunters. il lettore inizialmente si chiede chi siano e che cosa ci stiano a fare questi bambini mai sentiti prima d'ora, ben presto però scoprirà quanto il destino di queste giovani menti sarà importante ai fini della guerra...è forse l'inizio di una nuova generazione di Nephilim?

Una storia intrisa di passione, di amore, di lotta per quello a cui teniamo più di tutto quanto, perchè ognuno di noi ha i propri motivi. Di rado mi capita di leggere un libro come questo, una serie come questa, che nonostante gli avvenimenti siano tantissimi come i personaggi, nonostante le pagine e i libri siano tanti, è riuscita sempre a tenere alto il livello della narrazione con una trama avvincente perchè mai scontata e adatta ad ogni età. Nonostante si parli spesso di vampiri, licantropi e demoni, ciò che Cassandra Clare scrive non è mai scontato, ha la capacità di rispettare i classici di ogni genere senza scadere mai nel banale...mi chiedo infatti come mai in Magisterium - L'anno di Ferro scritto a quattro mani con Holly Black non abbia dato sfogo al suo talento.
L'unica pecca, proprio se vogliamo trovarne una, è il fatto di aver allungato un po' troppo il finale per dare modo di lasciare "aperte le strade" per un eventuale seguito che quasi sicuramente ci sarà. Troppo. Resta comunque un dettaglio che forse sono stato io a notare e altri lettori magari potranno vederlo in modo differente.

Consiglio quindi caldamente a chi non l'avesse ancora fatto di leggersi la serie perchè ne vale davvero la pena, e non lasciatevi spaventare dal numero di episodi perché scorrono via come il vento.

Shadowhunters forever!

lunedì 9 febbraio 2015

Recensione: Shadowhunters - Città delle anime perdute, di Cassandra Clare // Quinto libro della serie The Mortal Instruments

Titolo: Shadowhunters - Città delle anime perdute
Serie: #5 The Mortal Instruments
Autore: Cassandra Clare
Editore: Mondadori
Pagine: 546

La trama: Lilith, madre di tutti i demoni, è stata distrutta. Ma quando gli Shadowhunters arrivano a liberare Jace, che lei teneva prigioniero, trovano soltanto sangue e vetri fracassati. E non è scomparso solo il ragazzo che Clary ama, ma anche quello che odia, suo fratello Sebastian, il figlio di Valentine. Un figlio determinato a riuscire dove il padre ha fallito e pronto a tutto per annientare gli Shadowhunters. La potente magia del Conclave non riesce a localizzare né l'uno né l'altro, ma Jace non può stare lontano da Clary. Quando si ritrovano, però, Clary scopre che il ragazzo non è più la persona di cui si era innamorata: in punto di morte Lilith lo ha legato per sempre a Sebastian, rendendolo un fedele servitore del male. Purtroppo non è possibile uccidere uno senza distruggere anche l'altro. A chi spetterà il compito di preservare il futuro degli Shadowhunters, mentre Clary sprofonda in un'oscura furia che mira a scongiurare a ogni costo la morte di Jace? Amore. Peccato. Salvezza. Morte. Quale prezzo è troppo alto per l'amore? Di chi ci si può fidare, quando peccato e salvezza coincidono? Ma soprattutto: si possono reclamare le anime perdute?

La recensione: Dopo la bruciante delusione avuta dalla lettura di Magisterium - L'anno di ferro scritto da Cassandra Clare a quattro mani con Holly Black, mi sono voluto gettare quanto prima tra le braccia degli Shadowhunters! Non vedevo l'ora di sapere che cosa fosse successo a Jace è finito preda del fratello Sebastian e del rituale di Lilith...

Questo quinto volume che ci divide dal gran finale, Città del fuoco celeste, getta le basi per il momento fatidico.
Come dico sempre, il libro riprende la storia collegandosi al finale del precedente, con la fusione di Jace con Sebastian. Jace sembra subire in maniera pesante questa loro fusione e decide di sparire dalla circolazione, gettando nella disperazione Clary e il suo gruppo di amici che si gettano sulle sue tracce. Il Conclave sembra voler dare spazio ad altri accadimenti e abbandona le indagini. Luke ha un grave incidente, causato da Sebastian durante una loro incursione in casa di Clary e della madre. Ecco che i ragazzi sono da soli, soli a voler portare avanti le ricerche per salvare Jace.
Il legame tra Jace e Sebastian è particolare al punto che ferendo l'uno si ferisce anche l'altro. Muore uno e muore anche l'altro.
Clary disperata si getta a capofitto nel buio non appena Jace si fa vivo e si fa trascinare in un luogo fuori da tempo, una casa magica appartenuta anni prima a Valentine capace di spostarsi in qualsiasi luogo, e quindi introvabile.
I restanti (Alec, Isabelle, Simon e Magnus...) sono disposti a tutto pur di capire che cosa sia successo e quale siano davvero i loschi piani di Sebastian che taaaanto sembrano somigliare a quelli del padre: creare un nuovo esercito di Shadowhunters dal sangue di demone in modo da poter controllare i demoni e liberare la terra. Il prezzo è altissimo, e il legame che lo lega a Jace sembra essere indissolubile, ecco che per salvare Jace e non ucciderlo occorre una soluzione estrema: evocare ancora una volta l'angelo Raziel e sacrificarsi...

Città del fuoco celeste - L'ultimo capitolo

Un libro che forse per le situazioni trattate risulta il meno avvincente dal mio punto di vista, pur mantenendo sempre molto alta la tensione. La scrittura, o meglio la traduzione, mantiene il classico stile ipnotico secondo cui se inizi il libro le pagine te le mangi da quanto la storia ti prende. Questa volta però devo essere sincero e devo dire che l'autrice Cassandra Clare ha allungato il brodo un po' troppo e in modo troppo pesante. Le premesse ci sono tutte e la trama è ottima sotto molti punti di vista, primo fra tutti delle descrizioni che fanno davvero sembrare reale tutto quanto, peccato che molti degli avvenimenti narrati ripieghino spesso e in modo troppo ricorrente su loro stessi facendo stagnare la narrazione priva, stavolta, dell'azione che ha contraddistinto gli altri capitoli della saga.
Detto fra noi questo mi è dispiaciuto parecchio, pur rimanendo una trama che ha il suo perchè, il lettore è sbalzato da una parte all'altra assistendo a scenette da adolescenti in preda a tempeste di ormoni impazziti. Capisco che l'età dei personaggi è quella e che fare sesso e pomiciare piaccia a tutti, ma siamo pur sempre alla soglia della conclusione della storia che ci ha tenuto compagnia per ben cinque (5!) libri, una storia che mi fa emozionare ogni volta che ci penso, non mi aspettavo un così repentino cambio delle carte in tavola!
Fortunatamente per noi sul finale si riprende decisamente e un mega scontro si svolge sotto gli occhi del fido lettore e lo lascia con la voglia di leggersi immediatamente l'ultimo capitolo della saga, uscito  sotto Natale. Veramente un bel finale che fa sperare in un bellissimo capitolo successivo dove finalmente scopriremo quale sarà il destino dei nostri amati Cacciatori.

E io non ci dormo la notte! =)


Cosa viene dopo?
(porta pazienza, porta pazienza)


sabato 17 gennaio 2015

Recensione: Magisterium - L'anno di Ferro, di Cassandra Clare e Holly Black

Titolo: Magisterium - L'anno di ferro
Serie: #1 Magisterium
Autore: Cassandra Clare / Holly Black
Editore: Mondadori
Pagine: 319

La trama: Quando raggiunge la grotta in cima al ghiacciaio, Alastair capisce subito che il Nemico l'ha preceduto. Sua moglie Sarah è stata uccisa, come gli altri maghi lì rifugiati. Solo il debole vagito di un neonato lo rincuora: suo figlio Callum, seminascosto accanto al cadavere della madre, è ancora vivo. Ma quando Alastair lo prende fra le braccia, le terribili parole incise nel ghiaccio da Sarah prima di morire lo fanno inorridire… Dodici anni dopo, quando Call viene ammesso al Magisterium, la prestigiosa accademia riservata ai ragazzi dotati di talento magico, suo padre è contrario: sin dalla più tenera età ha insegnato al figlio a diffidare della magia. E ora Rufus, il magister più anziano della scuola, lo ha ammesso all'Anno di Ferro, il primo del Magisterium. Call non può sottrarsi al suo destino. La magia scorre, in certe famiglie. Ma sul destino di Call incombe fin dalla nascita l'artiglio del Nemico.

La recensione: Detto fra noi, in confidenza, sono rimasto sorpreso e sconcertato durante e dopo la lettura di questo primo romanzo che vede insieme Cassandra Clare e Holly Black. Non ci volevo credere.
Ciò che il lettore intuisce dalla trama è che in questa storia, come ci racconta anche la quarta di copertina, avremo a che fare con della magia. Una magia in grado di controllare i quattro elementi. Un neonato destinato a diventare un mago. Orfano di madre, il padre decide di proibire al bambino di praticare la magia per gli anni a venire anche quando, ormai raggiunti i dodici anni, viene scelto per frequentare il Magisterium, una prestigiosa scuola di magia...
Che avesse dei richiami e delle somiglianze ad Harry Potter era chiaramente intuibile, quello che non mi aspettavo era una sua esatta copia. Giuro che mentre leggevo mi veniva quasi voglia di piangere.

Le analogie con l'altro celebre maghetto sono così tante che non basterebbe un intero post per elencarle tutte, basti pensare che proprio come Harry che si ritrova invischiato nel mondo magico da quando il Signore Oscuro Voldemort scaglia una maledizione sulla madre Lily, anche Callum, il protagonista, subirà un destino simile rimanendo l'unico sopravvissuto di una guerra tra maghi.
Ammesso al primo anno del Magisterium, questa scuola magica spersa in mezzo ai boschi e circondata di creature del caos, il nostro Call si trova ad affrontare tutta una serie di situazioni che lo vedono quasi sempre come un emarginato, anche a causa della sua gamba che lo fa zoppicare, un piccolo regalo per essere un sopravvissuto.

Il libro risulta troppo spesso ripetitivo e con pochissimi colpi di scena. Sfortunatamente essendo così simile a qualcosa che ha già letto il lettore si trova così poco coinvolto da apprezzare poco anche quelle poche cose che accadono tra le mura del Magisterium. Basti pensare che per gran parte del tempo i protagonisti della storia (Call, Tamara e Aaron) passano il loro tempo a separare granelli di sabbia, ok il messaggio della pazienza e della costanza, ma per metà libro non accade altro!
Nel complesso è un buon libro, scritto bene, anche se non ai livelli di Shadowhunters, ma forse sono io qua ad aver avuto troppe aspettative. Questo è un libro dedicato prevalentemente a un pubblico giovane, vuoi per la tematica, vuoi per il modo in cui gli argomenti vengono affrontati, vuoi per la terminologia scelta dalle autrici e dalla traduttrice. Un linguaggio scorrevole adatto ad ogni tipo di lettore abbia voglia di immergersi un po' in un mondo fatto di magia.

Le analogie con Harry Potter: Oltre all'essere una bambino sopravvissuto come già detto prima a causa della sua discendenza c'è molto altro da dire:

  1. La figura del genitore è pressochè assente e non ha il polso giusto per domare l'agitazione di un ragazzino di dodici anni.
  2. La scuola di magia, il Magisterium, potrebbe benissimo chiamarsi Hogwarts e nessuno ci farebbe caso.
  3. A capo di questa scuola c'è un anziano professore, il Magister di grado più alto, che porta il nome di Magister North e che per il suo modo di agire somiglia in modo imbarazzante ad Albus Silente.
  4. La scuola di magia è composta da 5 anni di scuola proprio come Hohwarts era di sette, solo che nel nostro caso gli anni portano i nomi di metalli che vanno dal più povero al più pregiato (ferro, rame, bronzo, argento, oro).
  5. Ogni Magister ha tre apprendisti da portar avanti con gli studi, un po' come un HP avevamo I Serpeverde, i Corvo nero, i Grifondoro ecc.
  6. La scuola è circondata da un bosco popolato di creature malvagie. Nessuno si ricorda la Foresta Proibita di HP?
  7. La scuola è una sorta di labirinto che ricorda le scale che in HP si spostano di continuo confondendo gli alunni del primo anno.
  8. Call, il protagonista, è affiancato da due compagni di stanza: Tamara la secchiona e Aaron lo sfigato, simili in carattere e comportamenti a Hermione e Ron. C'è a che un "antagonista", Jasper, un ragazzino della stessa età il cui passatempo migliore sembra essere prendere in giro Call. Anche in questo caso un esperimento fallito se messo a paragone con Draco Malfoy.
  9. Il cattivo della situazione è il Nemico della Morte, che solo più tardi scopriamo portare un nome tutto suo, proprio come Voldemort inizialmente viene chiamato Colui-che-non-deve-essere-nominato.
  10. Proprio come in HP ci sono i Dissennatori, esseri senz'anima, nel nostro caso ci troviamo di fronte ai Divorati, coloro che non hanno saputo controllare la magia e sono stati sopraffatti.
  11. Gli studenti degli anni più avanzati possono partecipare a missioni all'esterno della scuola.
  12. Esiste nel Magisterium un refettorio dove gli studenti di magia mangiano tutti insieme.
  13. I cibi serviti, licheni e simili, hanno ogni volta sapori e gusti differenti. In HP c'erano le caramelle e i dolci ad avere questo ruolo.
  14. Call ad un certo punto della storia decide di portarsi nel dormitorio un animaletto domestico, un cucciolo di lupo del caos, Subbuglio. Harry Potter aveva Edvige la civetta.

Non so come altri abbiamo potuto definire questo libro "fresco e innovativo" oppure che accenna vagamente a Harry Potter. Spero sinceramente che scherzassero. E' stato scritto inoltre che differisce ad un certo punto dall'essere qualcosa di "già visto". A un certo punto?? Beh dopo quasi 400 pagine forse era il caso di iniziare a cambiare qualcosa no?
Spero che con i seguiti le due autrici mettano al fuoco qualcosa di meglio, di più accattivante e più dark, proprio come era stato promesso. Prendiamolo come un libro rodaggio dai...

giovedì 8 gennaio 2015

Recensione: Shadowhunters - Città degli angeli caduti, di Cassandra Clare // Quarto libro della serie The Mortal Instruments

Titolo: Shadowhunters - Città degli angeli caduti
Serie: #4 The Mortal Instruments
Autore: Cassandra Clare
Editore: Mondadori
Pagine: 476

La trama: La guerra è conclusa e Clary è tornata a New York, intenzionata a diventare una Cacciatrice di demoni a tutti gli effetti. E finalmente può dire al mondo che Jace è il suo ragazzo. Ma ogni cosa ha un prezzo. C'è qualcuno che si diverte a uccidere gli Shadowhunters, e ciò causa fra Nascosti e Cacciatori tensioni che potrebbero portare a una seconda, sanguinosa guerra. Simon, il migliore amico di Clary, non può aiutarla. Sua madre ha scoperto che è un vampiro e lui non ha più una casa. E come se non bastasse, esce con due ragazze bellissime e pericolose, nessuna delle quali sa dell'altra. Quando anche Jace si allontana senza darle spiegazioni, Clary si trova costretta a penetrare nel cuore di un mistero che teme di svelare fino in fondo: forse è stata lei a mettere in moto la terribile catena di eventi che potrebbe farle perdere tutto ciò che ama. Jace compreso. Amore. Sangue. Tradimento. Vendetta. La posta in gioco non è mai stata così alta per gli Shadowhunters...

La recensione: Chi segue questo sito ormai saprà benissimo quanto mi sono affezionato a questa serie. Appena concluso anche il quarto volume della storia non posso che dirmi soddisfatto.
Shadowhunters - Città degli angeli caduti difende la storia con le unghie e con i denti.

Il libro precedente, Shadowhunters  - Città di vetro,  conclude quella che è la prima parte della storia dei Cacciatori, ovvero quella dedicata a Valentine e al suo voler riunire gli Strumenti Mortali.
In questo quarto capitolo della serie ci troviamo di fronte a un futuro prossimo, qualche mese dopo la battaglia combattuta sulle rive del lago Lyn. Qualcosa però è cambiato. Qualcosa è mutato nell'animo dei personaggi, ed è questo il cadine di tutta quanta la storia.

C'è qualcuno che commette degli omicidi. Gli Shadowhunters che anni addietro facevano parte del clan di Valentine iniziano a sparire. Il colpevole è qualcuno di molto potente che ha in mente un piano molto ben architettato per compiere uno spietato rituale.
E' un episodio di passaggio quello che stimo leggendo, episodio che inizia a sbocciare sul finale, quando il lettore inizia ad unire i puntini in un crescendo di suspance e tensione. Stavolta facciamo la conoscenza di Camille, la capoclan dei vampiri di New York, che inizia ad avere uno strano interesse verso Simon, il Diurno. Nel frattempo quest'ultimo, ancora intento a capire qualcosa dei poteri che possiede, decide di chiarire le cose con sua madre rivelando la sua vera natura. Lei non la prenderà affatto bene.
Jace e Clary passano un momento particolare della loro storia, iniziano ad andare a fondo ai loro sentimenti, cercano e si sforzano di capire cosa provano l'uno per l'altra. Si amano ma nel frattempo si respingono.

Diversamente dal libro precedente gli adulti sono un po' esclusi dalla storia, lasciando ampio spazio ai teen. Sinceramente pensavo che questo avrebbe sciupato lo scorrere della trama facendo precipitare il libro nel classico teen drama, quello che sorprende invece è che succede tutto il contrario. Nonostante i molti protagonisti siano molto giovani e si trovino ad affrontare questioni legate alla loro età sorprende come la scrittrice abbia fatto reagire loro in modo adulto. Quello che pensano, quello che dicono e quello che fanno è il modo di fare di qualcuno di maturo. Non sono le classiche storielle young adult fatte di lacrime e batticuori, assolutamente no. E' bello vedere che con il procede della storia si hanno sempre più dettagli che contribuiscono a rendere appassionante la vicenda.
E poi ovviamente c'è l'azione che non manca mai da quattro libri a questa parte, anche se in maniera diluita ricopre comunque un ruolo determinante. Ci sono inseguimenti, pedinamenti, c'è magia, ci sono i buoni e i cattivissimi. C'è tutto il mondo degli Shadowhunters insomma. Tutto.

"Per quanto si possa amare una persona, lei può sempre scivolarti via dalle dita come acqua, senza che tu possa farci niente."
“Le cose più belle sono quelle che il mondo può rompere più facilmente."

C'è da spezzare una lancia in favore della Clare. Una scrittrice con del talento non c'è che dire. Se proprio vogliamo essere pignoli sulla storia, forse a volte un po' già vista, possiamo invece essergli grati per aver creato una trama che tiene sempre col fiato sospeso e non lascia cadere mai l'attenzione del lettore che viene risucchiato ogni volta nelle sue pagine, incapace di smettere di leggere e sempre più curioso di scoprire come procede e si conclude la vicenda.
Altra cosa a favore dell'autrice è la bravura nel tenere insieme tutti i fili della storia da un libro ad un altro. Capita spesso di leggere serie di libri, magari usciti in tempi differenti, e far una fatica boia per ricordarsi certi particolari o avvenimenti. E questo mi manda in bestia. La CLare invece con leggerezza e semplicità in poche frasi è capace di far riaffiorare alla mente i momenti salienti utili alla comprensione dell'incedere della storia. Questo da parecchia soddisfazione.
Di fronte a ciò mi inchino.

Cara Cassandra quando mi darai una percentuale sulle vendite dei tuoi libri, eh?

sabato 27 dicembre 2014

Refurtiva Natalizia 2014

Un carissimo saluto a tutti quanti voi cari lettori e tanti auguri! Anche quest'anno abbiamo passato il Natale assieme. Per quanto mi riguarda è stato un anno particolare, pieno di novità non sempre piacevoli. Mi difendo facendo una delle cose che più amo: leggere.
Come ogni anno ho anche io ricevuto un paio di libri per Natale ed ecco qua che vi rendo partecipi dei miei doni.

Titolo: Shadowhunters - Città del fuoco celeste
Serie: #6 The Mortal Instruments
Autore: Cassandra Clare
Editore: Mondadori
Pagine: 734

La trama: Erchomai, ha detto Sebastian. Sto arrivando. E ancora una volta sul mondo degli Shadowhunters cala l'oscurità. Mentre tutto intorno a loro cade a pezzi, Clary, Jace e Simon devono unirsi con tutti quelli che stanno dalla stessa parte, per combattere il più grande pericolo che la società dei Nephilim abbia mai affrontato: Sebastian, il fratello di Clary. Il traditore, colui che ha scelto il male. Nulla, in questo mondo, può sconfiggerlo, e i tre, uniti da un legame profondo e indissolubile, sono costretti a cercare un altro mondo dove l'estremo scontro abbia una speranza di vittoria. Il mondo dei demoni. Ma il prezzo da pagare sarà altissimo. Molte vite saranno perdute per sempre, e l'amore sarà sacrificato per un bene più grande: scongiurare la distruzione definitiva di un mondo che non sarà mai più lo stesso. Perché la fine degli Shadowhunters è anche il loro inizio.

Titolo: Ladri di sogni
Serie: #2 Raven Boys
Autore: Maggie Stiefvater
Editore: Rizzoli
Pagine: 519

La trama: La magica linea di prateria è stata risvegliata e la sua energia affiora. I ragazzi corvo, un gruppo di studenti della scintillante Aglionby Academy, sono sulle tracce del mitico re gallese Glendower, che dovrebbe essere nascosto nelle colline intorno alla scuola. Con loro c'è Blue, che vive in una famiglia di veggenti tutta al femminile. A lei è stato predetto più volte che quando bacerà il ragazzo di cui sarà davvero innamorata, questi morirà. Sulle prime sembra che il suo cuore batta per Adam, ma forse è Gansey quello che ama davvero... Intanto Ronan s'inoltra nei suoi sogni, da cui può uscire di tutto. Del resto è uno che ama sfidare il pericolo. Mentre il tormentato Adam, con un passato pesante alle spalle, s'inoltra sempre più in se stesso, cercando una sua strada nella vita. Nel frattempo c'è un individuo sinistro che è anche lui sulle tracce di Glendower. Un uomo pronto a tutto.

Entrambi titoli che negli ultimi tempi mi incuriosiscono parecchio. Il primo perchè mi sto portando avanti con la serie di Shadowhunters e sono sempre più preso dalla storia, il secondo perchè è un libro di cui si parla moltissimo e sono curioso di sapere di che cosa si tratta.
Nell'attesa ho iniziato a Shadowhunters - Città degli angeli caduti...

Ancora Buon Natale a tutti quanti!

lunedì 17 novembre 2014

Recensione: Shadowhunters - Città di vetro, di Cassandra Clare // Terzo libro della serie The Mortal Instruments

Titolo: Shadowhunters - Città di vetro
Serie: #3 The Mortal Instruments
Autore: Cassandra Clare
Editore: Mondadori
Pagine: 566

La trama: Clary era convinta di essere una ragazza come mille altre, e invece non solo è una Shadowhunter, una Cacciatrice di demoni, ma ha l'eccezionale potere di creare rune magiche. Per salvare la vita di sua madre, ridotta in fin di vita dalla magia nera di suo padre Valentine, Clary si trova costretta ad attraversare il portale magico che la porterà nella Città di Vetro, luogo d'origine ancestrale degli Shadowhunters, in cui entrare senza permesso è proibito. Come se non bastasse, scopre che Jace, suo fratello, non la vuole laggiù, e Simon, il suo migliore amico, è stato arrestato dal Conclave, che non si fida di un vampiro capace di sopportare la luce del sole. Con Valentine che chiama a raccolta tutti i suoi poteri per distruggerli, l'unica possibilità per gli Shadowhunters è stringere un patto con i nemici di sempre: i Figli della Notte, i Nascosti e il Popolo Fatato. E mentre Jace si rende conto poco a poco di quanto sia disposto a rischiare per Clary, lei deve imparare a controllare al più presto i suoi nuovi poteri. L'amore è un peccato mortale... forse, e i segreti del passato rischiano di essere fatali.

La recensione: Non credo di aver molto da dire che non sia già stato scritto, niente di nuovo. Come dico sempre non amo molto spararmi l'intera saga tutta di seguito perchè voglio assaporare e far sedimentare la storia nel migliore dei modi. L'ho fatto anche stavolta. Una bella pausa prima di leggere questo terzo capitolo della saga The mortal instruments scritto dalla Clare.

Come quasi sicuramente avrò detto per il capitolo precedente, sono rimasto letteralmente a bocca aperta, completamente assorbito dalla storia dall'inizio alla fine. Anche questa volta l'autrice ha fatto centro in pieno, dando seguito a una storia che vale la pena di leggere.
Avevamo lasciato i nostri personaggi stremati dopo la battaglia tenutasi sulla nave maledetta di Valentine, dopo che aveva chiamato a raccolta i demoni con l'aiuto della Coppa Mortale e della Spada angelica, per sterminare i Nascosti...
Ritroviamo quindi tutti quanti convocati nella città di Vetro, Idris, per discutere su come poter prevenire e difendersi da un futuro attacco di Valentine ed evitare che venga in possesso dell'ultimo strumento mortale, lo Specchio.
Nel frattempo Clary scopre che un modo per rompere l'incantesimo di magia nera e riportare in vita sua madre esiste, ma solo il potente Ragnor Fell lo conosce, e l'unico modo per capire se funziona è quello di recarsi anche lei nella città di Vetro...
Ad attenderli però c'è una realtà ben diversa da quella che si erano aspettati e le famose torri antidemoni non sono più in grado di difendere Idris come dovrebbero, perchè la magia di Valentine è così potente da poterle indebolire... Ed è guerra. Per tutti quanti...

Le saghe sono particolari o ti prendono oppure no. Oppure ti prendono e poi ti annoiano con l'arrivo del secondo libro e ti deludono ancora di più col terzo. Beh questo non è il caso di Shadowhunters. La trama si infittisce ulteriormente, i personaggi si moltiplicano e la situazione narrata sembra imbrogliarsi sempre più, ed è vero, ma quello che ho amato è il fatto che i personaggi non perdono spessore ma anzi vengono ulteriormente messi alla prova. Restano (e adesso uso un'espressione che uso spesso) credibili ancora una volta. Forse è questo che rende così avvincente tutta la vicenda narrata in questo volume.
Ci troviamo di fronte a una nuova guerra, decisamente più pericolosa e sanguinosa della precedente, dove molti possono essere i morti. L'autrice è in grado di tenere in perfetto equilibrio l'andamento della trama senza però tralasciare nessuno dei personaggi che ci portiamo dietro e le storie a cui sono legati. Questo è bellissimo.
Un continuo colpo di scena, un continuo muoversi da un posto all'altro, un segreto, un tradimento che non ci aspettavamo e una guerra che rischia di capovolgere l'intero mondo degli Shadowhunters e quello che hanno costruito fino ad ora. Cosa si può chiedere di più da un romanzo che tiene incatenato il lettore alle sue pagine e non lo lascia andare?
Gente, la Clare ha fatto bingo ancora una volta...

Cosa viene dopo?
Shadowhunters - Città degli angeli caduti