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giovedì 5 ottobre 2023

Le categorie di Amazon: una diretta di Fabrizio Valenza e Antonia Romagnoli


Buongiorno a tutti cari lettori!
C'è sempre tempo per imparare qualcosa di nuovo. C'è sempre tempo per accaparrarsi nuovi punti di vista!
Stavolta si parla di come si gestiscono le categorie di amazon, ovvero "sotto che categoria metto il libro che ho appena scritto"? Un sottomondo pieno di insidie, di bivi e di tranelli da cui è bene guardarsi.
Fabrizio Valenza (scrittore e filosofo) de L'albero del Mistero e Antonia Romagnoli (scrittrice) intrattengono tutti noi lettori e appassionati di scrittura con commenti riguardanti il mondo di Amazon e come il più famoso sito di ecommerce gestisce e classifica le nuove pubblicazioni.

Se scrivo un romanzo rosa in che categoria devo metterlo?
Se ho dei libri pubblicati tempo fa come posso essere certo che Amazon non abbia modificato il genere letterario?
L'AI come influisce sulla scrittura?

Se siete curiosi di avere risposta a queste e a molte altre domande date uno sguardo al video e commentate, commentate, commentate.

giovedì 14 giugno 2018

Intervista: Evelyn

Buon pomeriggio a tutti, cari lettori!
In questi giorni di inizio estate ho avuto modo di venire a contatto con Evelyn, un'artista che si occupa di vari progetti e con cui ho scambiato quattro chiacchiere. Ed ecco nascere l'idea di intervistarla in modo da conoscere meglio il suo lavoro.


Ecco a voi le risposte alle mie domande!

1. Come prima domanda vorrei farti quella di rito. Chi sei? Parlaci di te.
Io disegno, quindi sono. Sono una disegnatrice freelance, siciliana ma vivo in Lombardia e ho 26 anni. I miei disegni parlano già di me più di quanto io possa raccontare a parole, basta osservarli per capire chi sono.

martedì 23 maggio 2017

Intervista: Claudio Vergnani, autore di A volte si muore

Buongiorno lettori!
Stavolta sono qua per una nuova intervista, quella a Claudio Vergnani, autore di A volte si muore (Dunwich edizioni) e La torre delle ombre (Nero Press) Ringrazio in anticipo la casa editrice Dunwich edizioni e l'autore per essersi reso disponibile a rispondere a queste domande.


Ma andiamo a cominciare!

Chi è Claudio Vergnani?
Citando Montale, direi che sto ancora cercando di essere un uomo, ma l'obiettivo è arduo da raggiungere. Oggi più che mai.

Qual è il genere di libro che preferisci?
Sono cresciuto leggendo di tutto, ma un certo tipo di letteratura di genere – intendo il tipo che si scrive solo dopo aver letto e assimilato i classici – mi ha formato. Da adolescente avevo un debole per quello che Eco definì “il superuomo di massa”. Per intenderci, quella gamma di personaggi che vanno dal Conte di Montecristo a Batman, passando da Rocambole, Arsene Lupin, Fantomas e (più recenti) i personaggi di Fleming, Trevanian e i maestri del noir americano, Chandler, Hammett, Himes. Credo che un bravo autore possa scrivere un po’ di tutto, anche se ovviamente la sua “specializzazione” andrà in una direzione o due al massimo. Quindi, più che affezionarmi solo a un genere, mi affeziono a un certo tipo di stile. Non amo chi utilizza una prosa barocca e involuta per colpire il lettore ingenuo. Attenzione, non sto dicendo di preferire una prosa minimalista (che come tutti gli eccessi tende a diventare vuota abitudine più che stile), ma semplicemente che tanti svolazzi roboanti che oggi vanno per la maggiore nel mainstream e che colpiscono la fantasia di tanti lettori sprovveduti non mi interessano. Oggi non ha senso definire “tremule” le stelle, “gelida” la lama di un coltello, “rosata” un’alba. Questi sono esempi di scrittura pigra per lettori distratti.

lunedì 24 ottobre 2016

Tracce, un'antologia di racconti tra Viareggio e la Versilia e intervista all'autrice Luciana Volante

Ciao a tutti lettori! Post importante quello di oggi!
L'Associazione culturale Nati per scrivere è lieta di annunciare la pubblicazione della raccolta di racconti Tracce, ambientati tra Viareggio e la Versilia, luoghi che conosco molto bene e dove vado spesso per staccare il cervello dalla pressione della vita di tutti i giorni.

Titolo: Tracce
Autori: Luciana Volante, Alessio Del Debbio, Leandra Cazzola, Elena Covani, Maria Pia Michelini.
Foto di copertina: Ilaria Regruto.
Editore: Nati per scrivere
Pagine: 88
Link per l'acquisto QUI

La trama: Viareggio, città di sole, mare e Carnevale. Ma anche città di scrittori, che sul suo molo hanno trovato ispirazione per tante storie, mostrando angoli diversi di una città che ha ancora molto da offrire, anche se forse non lo sa. "Tracce" contiene cinque racconti, accomunati dall'ambientazione, che si uniscono a formare una storia che nasce dal mare, come una sirena, si forma sulla spiaggia, modellandosi come una statua grezza, e poi scavalca il molo e si inoltra in città, camminando tra i bei palazzi liberty, allietata da artisti di strada e dall'allegria delle maschere. Perciò, mettetevi comodi, su una sdraio, sul divano o sul muretto del molo, e preparatevi per un viaggio tra sogno e realtà. Viareggio vi aspetta, e anche noi.

Ospite oggi di questo mio blog è Luciana Volante, con un'intervista fatta da Alessio del Debbio, dedicata al suo modo di essere e al suo rapporto con la scrittura e la lettura. Eccola qua, pronta da leggere!


lunedì 23 maggio 2016

Intervista: Alessio Del Debbio, l'autore de L'ora del Diavolo

Buongiorno lettori di tutta Italia!
Questo lunedì inauguriamo la settimana con un'intervista a un autore italiano, Toscano, apparso recentemente su questo sito con una delle sue pubblicazioni: Alessio Del Debbio. Il libro che ho avuto modo di visionare è L'ora del diavolo, una raccolta di racconti che hanno per protagoniste leggende e storie lucchesi. Un ottimo modo per conoscere meglio la nostra terra, no?

Titolo: L'ora del diavolo
Autore: Alessio Del Debbio
Editore: Sensoinverso edizioni
Pagine: 126

La trama: Tredici storie, tredici strade che ci portano dritti nelle tenebre, nei luoghi oscuri e misteriosi delle Alpi Apuane, in Versilia e nella Piana di Lucca.Leggende e antiche credenze sono amalgamate in racconti dalle sfumature inquietanti e fantastiche, con magia e speranza che si intrecciano facendo luce sugli aspetti più crudi della natura umana.Il diavolo si insinua nelle vite degli uomini, li tenta e li inganna: ma da sempre è l’uomo stesso a invocarne la presenza per godere di favori altrimenti inappagati e impossibili da soddisfare.

L'intervista

Chi è Alessio Del Debbio?
Bella domanda, mi mandi in crisi fin da subito. Un viaggiatore, che ha sbagliato epoca e si è ritrovato qui per caso? Un sognatore, che cerca sempre il meglio nelle persone e nella vita, salvo poi ritrovarsi immancabilmente deluso? Un personaggio di un libro che ha deciso di dare un’occhiata al mondo e ha concluso che forse è meglio starsene nel suo libro? Un po’ di tutto, e un po’ lascio che siano i miei libri a parlare per me.

lunedì 10 marzo 2014

Intervista: Luca Terenzoni

Buongiorno colleghi lettori! Periodo di novità questo. Come avrete certamente letto nei link del blog è presente una nuova sezione, e con oggi la inauguriamo: interviste.
Intervistiamo Luca Terenzoni, il primo autore emergente che ha dato fiducia al mio lavoro e che stavolta condivide con tutti noi qualche suo pensiero con qualche semplice domanda.

Il tuo rapporto con la lettura, cosa significa per te leggere un libro?
Leggere un libro per me significa innanzitutto avere la possibilità, anche se solamente per cinque o dieci minuti, di estraniarmi dalla realtà per iniziare a viaggiare nel tempo e/o nello spazio, conoscendo personaggi e luoghi nuovi.

Domanda banale ma dovuta anche per uno scrittore. Qual è il genere di libro che preferisci?
Preferisco senz’altro i classici, però mi piace rimanere aggiornato anche sulle ultime novità editoriali. 

Hai studiato economia e lavori in un ufficio amministrativo, un iter insolito per uno scrittore. Dove trovi il tempo per scrivere?
Scrivo nei ritagli di tempo e, soprattutto, quando riesco a trovare la concentrazione sufficiente per poterlo fare.

Come nasce un tuo libro? Che cosa viene prima e che cosa invece viene dopo.
Sia “Primavera in Borgogna” sia “Gli inevitabili incontri del destino” sono nati essenzialmente dal desiderio di raccontare storie di persone. Per quanto mi riguarda, prima viene senz’altro la caratterizzazione dei singoli personaggi coinvolti nella vicenda, dopodiché scelgo in quale contesto farli interagire.

Nei tuoi libri uno dei grandi protagonisti è senz'altro la Francia. Da cosa nasce questo tuo grande amore?
La mia passione per la Francia nasce dai viaggi che vi ho fatto nel corso degli anni, e che mi hanno portato ad apprezzare questo paese e ad approfondirne la conoscenza.

Le tue storie raccontano di vicende spesso divise tra due paesi, la Francia e l'Italia, una commistione di luoghi e usanze molto particolari e simili tra loro. Cosa ti trasmettono?
Sono i luoghi che ho avuto occasione di visitare nel corso degli anni quelli che fanno da sfondo alle mie storie; e poiché mi hanno trasmesso profonde emozioni, ho cercato di trasferire quelle stesse emozioni su carta.

Se un domani dovessero chiederti “Ma i tuoi libri di che cosa parlano?” cosa risponderesti?
Risponderei semplicemente: “Parlano di persone”.

Da poco è uscito il tuo secondo romanzo “Gli inevitabili incontri del destino” quanto di te c'è in quel romanzo?
Indubbiamente tutta la mia sensibilità.

Sono presenti molti personaggi, ti rivedi in uno in particolare oppure tutti loro sono le tue molteplici sfaccettature?
Io e Francesco, il protagonista di “Primavera in Borgogna”, siamo molto simili caratterialmente; detto questo, posso comunque affermare che c’è una piccola parte di me in tutti i miei personaggi.

I tuoi personaggi. Lasci solitamente che la tua fantasia crei personaggi dal nulla oppure carpisci qualche idea dalle persone che ti circondano?
Per quanto mi riguarda, l’ispirazione nasce dalle persone che incontro, dai luoghi che mi capita di visitare, dai film che guardo e, ovviamente, dai libri che leggo.

Progetti per il futuro?
L’idea per un terzo romanzo sta lentamente maturando nella mia testa; si tratta solamente di iniziare a metterla su carta. Ovviamente, tempo permettendo…


Grazie a Luca Terenzoni per la disponibilità e ricordo a tutti che chi volesse leggere i suoi libri (Gli inevitabili incontri del destino e Primavera in Borgogna da me recensiti) può cliccare QUI.