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martedì 5 dicembre 2017

Recensione: Nyctophobia 2 - Il cuore della notte, di Carlo Vicenzi

Titolo: Nyctophobia 2 - Il cuore della notte
Autore: Carlo Vicenzi
Editore: Dunwich edizioni
Pagine: 231
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La trama: Sono passati anni da quando Eliana e la dottoressa hanno riportato la luce del sole. Ma il Buio, quell’entità viva e incomprensibile che aveva ridipinto il mondo a tinte abissali, ora è tornato e i suoi incubi sono a caccia. Licia, la figlia adottiva di Eliana, bussa alla porta di Selene, l’unica ragazza che non ha paura di camminare sola durante la notte. Il Rifugio, la comunità fondata da Eliana nelle rovine di un vecchio castello, ha bisogno di lei e in fretta, perché il tramonto scende inesorabile e con esso torna l’Oscurità.

martedì 23 maggio 2017

Intervista: Claudio Vergnani, autore di A volte si muore

Buongiorno lettori!
Stavolta sono qua per una nuova intervista, quella a Claudio Vergnani, autore di A volte si muore (Dunwich edizioni) e La torre delle ombre (Nero Press) Ringrazio in anticipo la casa editrice Dunwich edizioni e l'autore per essersi reso disponibile a rispondere a queste domande.


Ma andiamo a cominciare!

Chi è Claudio Vergnani?
Citando Montale, direi che sto ancora cercando di essere un uomo, ma l'obiettivo è arduo da raggiungere. Oggi più che mai.

Qual è il genere di libro che preferisci?
Sono cresciuto leggendo di tutto, ma un certo tipo di letteratura di genere – intendo il tipo che si scrive solo dopo aver letto e assimilato i classici – mi ha formato. Da adolescente avevo un debole per quello che Eco definì “il superuomo di massa”. Per intenderci, quella gamma di personaggi che vanno dal Conte di Montecristo a Batman, passando da Rocambole, Arsene Lupin, Fantomas e (più recenti) i personaggi di Fleming, Trevanian e i maestri del noir americano, Chandler, Hammett, Himes. Credo che un bravo autore possa scrivere un po’ di tutto, anche se ovviamente la sua “specializzazione” andrà in una direzione o due al massimo. Quindi, più che affezionarmi solo a un genere, mi affeziono a un certo tipo di stile. Non amo chi utilizza una prosa barocca e involuta per colpire il lettore ingenuo. Attenzione, non sto dicendo di preferire una prosa minimalista (che come tutti gli eccessi tende a diventare vuota abitudine più che stile), ma semplicemente che tanti svolazzi roboanti che oggi vanno per la maggiore nel mainstream e che colpiscono la fantasia di tanti lettori sprovveduti non mi interessano. Oggi non ha senso definire “tremule” le stelle, “gelida” la lama di un coltello, “rosata” un’alba. Questi sono esempi di scrittura pigra per lettori distratti.

mercoledì 26 aprile 2017

Recensione: Crash, di Barbara Poscolieri

Titolo: Crash
Autore: Barbara Poscolieri
Editore: Dunwich edizioni
Pagine: 300 circa
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La trama: Alessandro Alari è un giovane pilota romano della scuderia Speed-Y, in corsa per il titolo mondiale del Grand Race. Durante il Circuito di Roma rimane vittima di un incidente in cui perde entrambe le gambe. Il mondo dei motori è sconvolto, così come tutte le persone vicine al pilota. Solo Alessandro crede che un ritorno alle gare sia ancora possibile, con o senza gambe. Inizia quindi un percorso di accettazione e di riabilitazione, supportato dalla fidanzata Federica, dai genitori e dagli amici, con l’obiettivo di riguadagnarsi il posto che merita nella vita e in pista. Ma nel frattempo la Speed-Y ha trovato un nuovo pilota e sembra non credere nel suo recupero. La fiducia di Alessandro vacilla e anche il rapporto con Federica ne risente. Si rifugia quindi nel suo piccolo paese d’origine, dove ritrova la serenità in una vita semplice. Ma il Grand Race invoca il suo nome e, per quanto Alessandro cerchi di ignorarne il richiamo, le corse restano parte di lui.

giovedì 27 ottobre 2016

Moon Witch, una raccolta di racconti che narrano delle streghe di Salem

Titolo: Moon Witch
Autori: David Falchi, Giulia Anna Gallo, Davide Camparsi, Maria Benedetta Errigo, Cristiano Fighera
Editore: Dunwich edizioni
Pagine: 305
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La trama: 1692, Salem. Rebecca Nurse e le sue consorelle, le streghe della congrega Moon Witch, dopo essere state smascherate e sconfitte dall'Inquisizione, ardono sul rogo. Prima che la morte le raggiunga, riescono tuttavia a pronunciare un incantesimo unico nel proprio genere che, pur non potendo proteggere i loro corpi, ha lo scopo di salvarne le anime. Gli spiriti delle donne trovano rifugio all'interno di oggetti incantati, in attesa che persone a loro affini li trovino e li risveglino, riportandoli in vita. Nel tempo i manufatti hanno finito per separarsi e si trovano ora sparsi per il globo.
Oggi. Streghe moderne, inquisitori e altre misteriose creature tessono le loro ambigue trame, senza sapere che i tempi sono maturi: la congrega Moon Witch sta per tornare.

sabato 6 agosto 2016

Alice through the looking glass, di Alessia Coppola

Titolo: Alice through the looking glass
Autore: Alessia Coppola
Editore: Dunwich edizioni
Pagine: 260
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La trama: C’è un mondo alla rovescia oltre lo specchio, un luogo oscuro in cui dimorano le ombre e una regina dal cuore nero: Mechanicland, il Regno di Ferro. Alice è la sola che può sconfiggerlo, la sola a possedere la chiave. In una lotta a cavallo tra le due dimensioni, scoprirà il coraggio e il valore. Ma ci sarà qualcuno ad aiutarla, un principe misterioso e la sua corte di fate. La superficie dello specchio ha iniziato a incrinarsi, preparatevi a valicare il confine. Lucidate le lame, impavidi lettori: la battaglia nel Regno di Ferro ha inizio.

mercoledì 1 giugno 2016

Sortilegio di tenebra, di Anita Book // Quinto volume della serie Once upon a steam

Titolo: Sortilegio di tenebra
Serie: Once upon a steam #5
Autore: Anita Book
Editore: Dunwich edizioni
Pagine: 126
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La trama: Nel cuore della foresta di Steamwood si nasconde un oscuro segreto… Astra e Finn sono stanchi di sottomettersi al volere della loro perfida matrigna, la terribile strega Melisande, temuta da tutti gli abitanti del villaggio, esperta fattucchiera e abile seduttrice. Orfani di madre e di padre, tramano vendetta per riconquistare la libertà e riscattarsi delle sofferenze subite. Nulla sanno sul loro passato e sull’identità dei loro genitori, ma sono disposti a rischiare la vita per disseppellire la verità. Affiancati da un goblin delle miniere e dal loro infallibile ingegno, partiranno alla ricerca di ulteriore aiuto, fino a quando qualcosa di infausto e imprevedibile non scombussolerà i loro piani. Un sortilegio, malvagio come le tenebre, che metterà Finn in grave pericolo. Astra dovrà radunare tutto il suo coraggio per proseguire e riuscire nell'impresa, ma non sarà sola. Anche il giovane principe Palidor, ereditario del regno, vuole cambiare il suo destino e combattere in difesa della giustizia. I due, forti dell’obiettivo comune, stringeranno un’alleanza e insieme viaggeranno nei sotterranei della Grande Miniera per negoziare un diverso “lieto fine” con una delle creature più potenti e misteriose di Steamwood: il Narratante. Quanto sarà alto il prezzo da pagare?

martedì 17 maggio 2016

Nyctophobia: mondo senza luce, di Carlo Vicenzi

Titolo: Nyctophobia
Autore: Carlo Vicenzi
Editore: Dunwich edizioni
Pagine: 282
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La trama: Le porte della città si sono chiuse alle spalle di Eliana, sul suo capo una sentenza di esilio che ha lo stesso sapore di una condanna a morte. Nessuna luce. Il Buio ha nascosto il sole agli occhi degli uomini e ora il mondo è immerso nell’oscurità. In un futuro distopico gli esseri umani si sono rinchiusi nelle città, dove possono tenere a bada le Tenebre con il fuoco e l’elettricità. Ma l’ignoto ha sempre esercitato un ambiguo fascino sull’uomo e l’Oscurità sembra diffondere un irresistibile richiamo per coloro che le prestano orecchio. Gli sguardi si rivolgono all’esterno, là dove il Buio ha nascosto il mondo e lo ha plasmato a sua immagine: esseri privi di occhi strisciano dove la luce non arriva, creature sconosciute pronte a ghermire chiunque sia abbastanza pazzo da allontanarsi dalle zone illuminate. Come può Eliana sopravvivere in quella nera realtà dove lo spegnersi della fiaccola significa morte certa? E, soprattutto, saprà resistere alla tentazione del Buio?

giovedì 21 aprile 2016

The Junkie Quatrain - Gli infetti di Baugh, di Peter Clines

Titolo: The Junkie Quatrain - Gli infetti di Baugh
Autore: Peter Clines
Pagine: 149
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La trama: Sei mesi fa il mondo è finito. Il Contagio di Baugh si è diffuso su tutto il pianeta. Le vittime si sono trasformate in cannibali presto conosciuti con il nome di tossici. La civiltà è crollata e i superstiti hanno creato rifugi isolati per nascondersi dagli infetti... o dai presunti tali. Ora, mentre la società si avvicina a un punto critico, molte vite si incrociano e si intersecano per due giorni in una Los Angeles desolata. Quattro storie di sopravvivenza in uno scenario post apocalittico. Perché la fine del mondo può significare cose diverse per persone diverse. Perdita. Opportunità. Speranza. O magari solo un altro giorno di lavoro.

giovedì 14 aprile 2016

Vincolo di sangue, di Alessia Coppola // Quarto volume della serie Once upon a steam

Titolo: Vincolo di sangue
Serie: Once upon a steam #4
Autore: Alessia Coppola
Editore: Dunwich edizioni
Pagine: 106
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La trama: Una mantella rossa si aggira per gli oscuri meandri della Foresta di Steamwood. Rossa come il sangue versato in una battaglia tra il Clan dei Lupi e i Cacciatori. Cappuccetto Rosso è cresciuta ed è divenuta una combattente, erede di una stirpe di cacciatori e portatrice di un segreto. Tra lotte, inganni, sortilegi, scelte difficili e infine amore, Beatrix compirà il suo destino e quello dei lupi, designando una nuova era.

lunedì 21 marzo 2016

Rosa meccanica, di Giulia Anna Gallo // Terzo volume della serie Once upon a steam

Titolo: Rosa meccanica
Serie: Once upon a steam  #3
Autore: Giulia Anna Gallo
Editore: Dunwich edizioni
Pagine: 78
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La trama: In una terra da favola in cui Bene e Male paiono poli opposti privi di sfumature intermedie, Bestia è sempre stato etichettato al primo sguardo come Cattivo, in parte per via delle sue origini e in parte per via dell’aspetto rozzo e minaccioso. Nessuno considera l’ipotesi che possa decidere di assecondare il suo lato umano e non c’è modo che la brava gente di Steamwood lo tratti come qualcosa di diverso da un mostro. L’unica capace di vedere oltre le apparenze e giudicarlo in base alle sue azioni sembra essere la giovane Bella, la prima fanciulla ad avvicinarglisi senza riserve e a fargli accelerare i battiti del cuore. Peccato che per redimersi agli occhi del mondo non abbia altra scelta se non tradirla.

lunedì 14 marzo 2016

Il fantasma di Scrooge, di Aizir G. Ziranov

Titolo: Il fantasma di Scrooge
Autore: Aizir G. Ziranov
Editore: Dunwich edizioni
Pagine: 41
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La trama: «Maledetto Natale!» Una figura, di spalle, alla finestra. Indossa un trench logoro; i capelli bianchi, lunghi e sporchi si intravedono da un cappellaccio bucato e sudicio. «Che posto è questo?»
Lydia non riesce a pronunciare nessuna parola.
L’uomo tira su con il naso, rumorosamente. «Ti ho fatto una domanda, piccola peste. Esigo una risposta e ho già aspettato troppo.» Scoppia in una risata sguaiata.
«Siamo a Staten Island, New York City. America.»
«Cosa? America?»
Lo sconosciuto si gratta la barba lunga. Comincia a camminare per la camera, passi lenti e cadenzati. Le catene che porta arrotolate al collo e agganciate ai pantaloni producono un cigolio agonizzante. Nota il libro sul letto. Lo afferra. «Hai letto Il Canto di Natale?»
La ragazza fa un cenno affermativo con la testa.
Lui tira su con il naso. «Dimenticatelo. Le cose sono andate un tantino diversamente.»
«Tu sei Ebenezer Scrooge?»
«In carne e ossa. Si fa per dire. Hai fatto un casino, bellezza.»
Scrooge osserva il libro di Dickens che tiene ancora in mano. Storce la bocca e sbuffa.

mercoledì 9 marzo 2016

Petali di luna, di R. M. Stuart // Secondo volume della serie Once upon a steam

Titolo:Petali di luna
Serie: Once upon a steam #2
Autore: R. M. Stuart
Editore: Dunwich edizioni
Pagine: 92
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La trama: In una Londra dalle sfumature gotiche, sospesa nel tempo, un amore tormentato sboccia come un fiore lunare nel cuore della notte. Lei principessa, lui antieroe, un’unione ambigua ma tanto forte che nemmeno la magia può spezzare. Rose e Tristan, cresciuti assieme in una (ir)realtà umana, si amano, si desiderano, finché la vita chiede loro un dazio da pagare. Infatti una maledizione aleggia su Rose, una maledizione fatta di rancore e antichità, anche se Tristan veglia su di lei con incondizionata devozione. Tuttavia l’amore non è una favola, forse è una tragedia. Tristan lo scopre a sue spese, così perfino la fiera Rose che – senza speranza, senza più lacrime, senza aspettative – è vittima del sonno eterno diventando quindi “la bella addormentata”, proprio come Malefica le aveva predetto alla nascita. Sarà la morte più potente della sorte? Passione, sortilegi, viaggi inter dimensionali: un vortice di musica e sensazioni che avrà inizio e fine a Steamwood.

lunedì 22 febbraio 2016

Un cuore per un cuore, di Ornella Calcagnile // Primo volume della serie steampunk Once upon a steam

Titolo: Un cuore per un cuore
Serie: 1# Once upon a steam
Autore: Ornella Calcagnile
Editore: Dunwich edizioni
Pagine: 63

La trama: A Steamwood, nel piccolo regno di Enchanted Forest, Biancaneve e il suo principe hanno conseguito il tanto meritato lieto fine dando persino alla luce una bambina, riflesso della madre: Biancabrina. Una felicità raggiunta a discapito però della “povera” Grimilde che, sopravvissuta, si è nascosta nella cittadina di Steamgrow e ha ordito una tremenda vendetta a danno della figliastra, lanciando nel momento più opportuno una maledizione sul regno, un sortilegio a cui, per sua sfortuna, Biancabrina è riuscita a sottrarsi. Tra elementi della fiaba classica e quelli innovativi dello steampunk, una nuova improbabile principessa tenterà di riconquistare il regno che le spetta di diritto e apporre la parola fine sulla sua “nonnastra”. Nell’impresa non sarà sola, ma accompagnata dal fidato amico Dopey e i suoi mecca-nani. Biancabrina riuscirà a guadagnarsi il lieto fine e portare a compimento la sua vendetta o sarà ostacolata dalle creature di Steamwood e dal Narratante, sommo signore di quelle terre?

lunedì 4 gennaio 2016

Cannibal Corpse M/C, di Tim Curran

Titolo: Cannibal Corpse, M/C
Autore: Tim Curran
Editore: Dunwich edizioni
Pagine: 293
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La trama: Dopo una violenta pandemia, il Paese è in rovina. A ovest del Mississippi c'è una zona infernale conosciuta come le Deadlands. Qui, i vermi della resurrezione cadono dal cielo rossastro, rianimando i morti. E qui le armi atomiche hanno creato legioni di mutanti e mostri primordiali. John Slaughter, motociclista fuorilegge e membro dei Devil's Disciples, viene catturato. I federali vogliono che guidi la sua vecchia banda oltre il Mississippi, tra i rifiuti nucleari delle Deadlands con l'obiettivo di recuperare una biologa che è tenuta prigioniera in una vecchia fortezza dell'esercito da un gruppo di terroristi. Ciò significherà compiere un'incursione in un territorio pieno di morti viventi, mutanti, sette di sopravvissuti impazziti e la gang dei Cannibal Corpses, acerrimi nemici dei Devil's Disciples. Come incentivo c'è la promessa della salvezza di suo fratello, al momento nel braccio della morte. Se Slaughter non riporterà indietro la biologa, l'esecuzione avrà luogo. Come se non bastasse, su tutto aleggia una presenza antica e diabolica che ha rivendicato le Deadlands. E, a meno che Slaughter non riesca a fermarla, si pulirà i denti con le ultime ossa della razza umana.

La storia è quella classica. Quello che Tim Curran ci presenta è uno scenario apocalittico, dove la terra è minacciata da un potente virus e non solo, dal cielo piovono vermi (il solo pensiero mi fa spavento) e trasformano i pochi esseri umani rimasti in creature ibride a metà tra un mostro e uno zombie. L'unico che non sembra spaventato è Slaughter, un motociclista vecchio stampo, che in sella alla sua moto parte per una missione suicida attraverso le Deadlands, le terre dove più il morbo si è esteso. In questa folle avventura però non sarà solo, ad accompagnarlo ci saranno alcuni dei suoi antichi compagni di banda, i Devil's Disciples.
E sarà un massacro...per tutti quanti.

La struttura è pulita e chiara. Ciascun capitolo è caratterizzato da una tappa che avvicina sempre di più il protagonista a alla sua meta, le Deadlands. Ognuno di esso descrive in maniera cruda e spietata ciò che si para davanti a gli occhi dei protagonisti. Può capitare di trovarci in un paese abbandonato da Dio dove infestano i vermi e i morti viventi, oppure possiamo tentare di attraversare una foresta piena di ragni carnivori. L'adrenalina non manca di sicuro, le scorribande e le fughe mozzafiato.
Chi deciderà di iniziare quest'avventura dovrà essere pronto a correre e ingranare le marce giuste!

Il linguaggio, nonostante si parli di una traduzione, risulta scorrevole, costellato di espressioni colorite come da genere. Niente da dire quindi al riguardo. Esso contribuisce a regalare al lettore una discreta esperienza di lettura. Le pagine della storia sono molte e visto il tipo è qualcosa che gioca a nostro favore. Trovare un romanzo a tema zombesco con un linguaggio forbito e poco "andante" sarebbe una delusione totale. Fortuna che non è il nostro caso.

I personaggi principali sono Slaughter e i suoi compagni di club. Nessuno di loro ha particolari doti se non quelle relative alle risse, alle sommosse e all'andare contro ogni tipo di regola. Questo non li rende molto caratterizzati ma contribuisce a renderli parecchio simpatici ai miei occhi, proprio come dei ragazzacci troppo cresciuti che amano ancora divertirsi come quando erano piccoli.

Il mio giudizio: Questo libro è stato scritto in originale da un americano, e si vede. A differenza di molti altri horror che ho letto ultimamente, questo in particolare mi ha incuriosito proprio perché creato da uno straniero. Sono anni che leggo questo genere e di storie di zombie e mostri vari ne ho viste a dozzine.
Cannibal Corpse è un romanzo d'azione, con dialoghi ridotti all'osso, che predilige l'azione all'introspezione. Tra le sue pagine troviamo un sacco di avvenimenti, un sacco di cose che si susseguono in modo differente nei diversi capitoli. Quello che forse manca è la possibilità di assaporare in maniera più sincera quello che abbiamo di fronte a gli occhi. Una storia per coloro che amano il movimento a ripudiano la staticità, in Cannibal Corpse troveranno tutto quello che hanno sempre cercato in un romanzo perché ci sono corse frenetiche per sfuggire ai pericoli, c'è sangue a secchiate, c'è una minaccia che rischia di disintegrare il poco di mondo che resta. L'altra pecca, su cui invece contavo molto, è il finale che ho trovato un po' tirato via, troppo sbrigativo. L'autore da uno scopo di vita al personaggio di Slaughter, lo invita ad espugnare una fortezza capeggiata dalle creature della notte e portare in salvo la biologa in grado, forse, di sistemare la situazione, in cambio della vita di suo fratello. Questo però viene raccontato in una maniera che non sembra dare il giusto peso al momento più importante della storia...
Un romanzo che trascina, che spaventa, che fa venire letteralmente i brividi per la presenza di scene raccapriccianti e abominevoli. Un must per gli amanti del genere splatter...giusto per digerire le abbuffate degli scorsi giorni.

sabato 12 dicembre 2015

Blue Dream blogtour, di Alessia Coppola // 12ma tappa, intervista all'autrice


Buon sabato lettori!
E' con grandissimo piacere che prendo parte al mio primo blogtour insieme alla Bancarella del Libro, felice di farlo con una delle autrici che apprezzo moltissimo: Alessia Coppola.
Questo blogtour è dedicato a Blue Dream lo spin-off dell'acclamato Alice from Wonderland, che ha per protagonista uno dei personaggi più folli e innamorati: Algar, il Bricaliffo. Ma veniamo a noi e all'argomento di questa tappa, l'intervista all'autrice.

Titolo: Blue Dream
Autore: Alessia Coppola
Editore: Dunwich edizioni
Pagine: 75
Link per l'acquisto QUI

La trama: E se realtà e immaginazione si fondessero? Cosa accadrebbe se uno dei personaggi di Wonderland arrivasse nel presente? Algar è ancora innamorato di Alice e non riesce a rinunciare a lei. Grazie ai consigli di Nikola Tesla, il Brucaliffo viaggia nel tempo pur di ritrovarla, ma un errore di calcolo lo spedisce nel futuro. Quando tutto sembra perduto, la speranza palpita su ali di farfalla. Una maschera di pizzo, un segreto, un passato da cancellare. La speranza ha un nome, quello della fanciulla dagli occhi di zaffiro.

Pronti, attenti....via!

1- Chi è Alessia Coppola?
Alessia è una sognatrice, un'anima alla perenne ricerca di stupore, magia, ispirazione. Amo i libri, le giornate di pioggia passate in casa a scrivere, in compagnia di una tazza di tè. Mi piace dipingere, fare dolci, cantare. Mi definisco spesso una lupa dal temperamento indomito.

2 - Come nascono le tue storie?
Le mie storie sono fulmini, scintille. Quando meno me lo aspetto mi vengono a trovare e mi abbagliano.

3 - Come definisci il genere di storie che sei solita scrivere?
Ah, non saprei. Forse magiche e visionarie.

4 - Per delineare i caratteri dei tuoi personaggi ti ispiri a qualcuno della vita reale?
Spesso sì. Mi ispiro a chiunque lasci un'impronta nella mia memoria. Tanta gente mi ha ispirato senza saperlo. Inoltre, attingo molto della mia caratterizzazione personale. Mi piace che i miei personaggi mi somiglino.

5 - Adesso veniamo all'argomento centrale di questa intervista: Blue Dream. Io come altri tuoi fan sono stato felice quando mi giunse all'orecchio la notizia che stavi lavorando a uno spin-off dedicato a uno dei personaggi del già famoso Alice from Wonderland. Com'è nata l'idea di questo spin-off? L'idea è nata per dare voce e riscatto al mio personaggio preferito. Ho amato Algar dal primo istante in cui è comparso nella mia mente. All'inizio non avevo le idee chiare, ma ho continuato a scrivere, lasciando che lui mi raccontasse di sé.

6 - Il personaggio di Algar ha avuto senza ombra di dubbio un ruolo quasi determinante nella scelta di Alice, Blue Dream costituisce forse una riscossa da parte sua?
Esatto, ho voluto scrivere questa storia proprio per offrirgli il riscatto e l'amore che gli era stato negato.

7 - La scelta del genere dello spin-off ha fatto prendere alla storia una certa rotta. Senza svelarci niente, cosa possiamo aspettarci? Wonderland avrà ancora spazio all'interno delle vite dei tuoi personaggi?
Non posso dire molto, ma sicuramente non ci sarà Wonderland in questo spin-off, se non un ricordo. Potrete però trovare elementi urban e paranormal romance.

8 - Come ti è venuta l'idea del meccanismo che da il via alla storia di Blue Dream? Ti spaventano i risvolti che adesso possono prendere le vicende riguardanti Wonderland? Temi che qualcuno dei tuoi fan possa non approvare le tue scelte?
Ho sempre il timore che i lettori possano non approvare le mie scelte. Tuttavia ho sempre scritto di getto e con il cuore. Ciò che è fatto con amore non può trovare terreno arido. Sono fiduciosa e spero che tutto scorra nel verso giusto.

9 - Pensando ad un eventuale altra storia riguardante lo Stregatto, quale potrebbe essere la sua storia? Ho già scritto uno spin-off sullo Stregatto. Al momento lui ha avuto il suo ruolo. Penso che riprenderà voce nel sequel di Alice.

10 - Il tuo stile narrativo somiglia moltissimo a quello poetico, come riescono le tue parole ad assumere questo aspetto, vengono scritte di getto oppure ci torni sopra in un secondo momento per dare il tocco finale?
Scrivo di getto e poi nella fase di revisione cerco di modellare il tutto. Ho iniziato a scrivere poesie e credo che queste abbiano lasciato la loro traccia indelebile.

11 - Sei a favore del self publishing oppure continui a preferire i metodi tradizionali?
Preferisco essere supportata da un editore, nonostante io stessa abbia deciso di pubblicare in self una piccola novella.

12 - In che modo riesci a far combaciare gli impegni della vita reale con quelli del mondo della fantasia?
La verità è che non ci riesco. Rimango immersa nel mio mondo di inchiostro e il tempo per vivere, è poco.

13 - Con le tue recenti pubblicazioni, come Blue Dream per Dunwich edizioni ma anche con l'uscita della prima novella della trilogia Fire Sing, ti sarai sicuramente accattivata l'interesse del pubblico. Questo ha influito sul tuo modo di lavorare e il tuo modo di essere?
Non credo abbia influito. Certo, ora sono più sicura di ciò che faccio. Non mi sono mai sentita una scrittrice prima di Alice, la Dunwich mi ha offerto la possibilità di essere letta e apprezzata. Ecco, è cambiato questo. Ora non mi sento sola, ho nel cuore tutte le carezze dei lettori.

14 - Hai mai pensato di inserire nelle tue storie tematiche come l'integrazione, le coppie di fatto, o l'incapacità politica di venire incontro ai bisogni della popolazione?
Non ci ho ancora pensato. Non voglio scrivere di politica, per mantenere una posizione neutrale. Inoltre, sono una scrittrice fantasy, quindi affrontare altre tematiche non sarebbe opportuno al momento.

15 - Quali sono secondo te, considerando la tua esperienza di blogger e di scrittrice, le gioie e i dolori della vita di tutti i giorni? Come riesci a destreggiarti tra le recensioni, le illustrazioni da preparare e selezionare i pezzi dei posti, cercando sempre di ritagliarti un po' di tempo per scrivere?
Come scritto sopra, non è facile conciliare. Infatti, non mi riesce granché bene, ma ci provo. Amo ciò che faccio e vorrei farlo al meglio, anche sacrificando molto altro.

16 - Come sei solita reagire alle critiche?
Per fortuna fino a ora ne ho ricevute poche. Ma se dovessero arrivare mi troverebbero pronta. Ogni critica, se costruttiva, aiuta a migliorare.

17 - Quali consigli daresti a coloro che vogliono intraprendere il tuo stesso mestiere?
Non sono la persona adatta a elargire consigli, io stessa ne ho tanto bisogno. Sicuramente esorterei a non mollare, a credere in se stessi, a leggere tanto. Il lettore va rispettato e alla base della scrittura c'è ricerca, studio, amore smisurato e sacrificio.

18 - Adesso la domanda di rito! C'è qualcosa che bolle in pentola? Nuovi progetti? Nuove collaborazioni?
Se vi dicessi che è in stesura il sequel di Alice? Oltre a questo, altre piccole sorprese stanno per venire alla luce.

FINE

Voglio ringraziare Alessia Coppola per avermi incluso nel tour e la Dunwich edizioni per avermi dato modo di leggere lo spin-off di uno dei libri che nell'ultimo anno mi sono piaciuti di più.
Che dire? Speriamo adesso di leggere quanto prima il nuovo seguito, no? =)

martedì 1 dicembre 2015

Devil inside, di Pietro Gandolfi // Benvenuti allo show!

Buonpomeriggio cari lettori, momento topico questo. Dopo mesi dalla sua uscita ho finalmente avuto modo di leggere Devil inside, novella che accompagna Delirium di Ivo Gazzarrini all'interno di Grindhouse Vol.1 edito da Dunwich edizioni.

Titolo: Devil inside
Autore: Pietro Gandolfi
Editore: Dunwich edizioni
Pagine: 88
Link per l'acquisto QUI

La trama: Helena è una ragazza affascinata dal lato oscuro della vita e conduce un’esistenza al limite, fra alcol, droga e sesso, attratta senza via di scampo in una spirale discendente di autolesionismo. Quando sul suo cammino incontra Stuart, sembra riuscire a trovare nuove espressioni per i suoi desideri estremi. Viene a contatto con gente pericolosa, all’improvviso impossibilitata a comprendere dove finisca la finzione e cominci l’orrore, quello vero. Helena è convinta di non temere nulla, ma scoprirà di avere commesso un errore, di avere fatto un passo troppo in là. Benvenuti allo show, il grande spettacolo di Devil Inside.

La recensione: Il fido lettore (o il fido Esserino!) che si accinge a leggere questo romanzo breve deve essere preparato. Per quanto lui possa essere avvezzo alla scrittura di Pietro Gandolfi deve mettere in conto parecchie insidie. Questa è una storia che sorprende sotto tutti i punti di vista.
Devil inside è la storia di Helena, una ragazza che ama vivere "al massimo" e si porta dietro la sua fiumana di devastazione. Ma è anche la storia di Stuart e del mondo di cui fa parte. Il loro strano rapporto porterà Helena a contatto con un mondo fatto di magia e di morte: una messa nera. Decisa a voler andare fino in fondo, al fine di provare emozioni sempre più forti, si lascerà trascinare sempre più in basso perchè niente è più capace di sconvolgerla. Lei stessa vuol essere parte integrante di quello spettacolo così affascinante, farsi catturare, farsi possedere dal demonio.
Ma cosa accade quando le cose non vanno per il verso giusto? Cosa succede quando tutto quello che avevamo previsto non va secondo i piani e rischiamo di essere sgozzati come un capro sull'altare?
Helena sarà capace di risollevarsi dall'abisso? Lo strano individuo che sembra perseguitarla saprà forse dargli una mano?
Helena capirà a caro prezzo che non si gioca con Satana...

Ciò che rende vera questa storia è, senza ombra di dubbio, la protagonista Helena. Helena incarna l'anti eroina, è una ragazza che si porta dietro un tormentato passato e continua a viverlo tutt'ora. Sesso, droghe pesanti e rapporti ambigui sono il suo pane quotidiano. Helena è l'apoteosi del nichilismo, una persona che di rado mette il naso fuori casa perchè ama vivere la notte e l'oscurità fatte di eccessi e perversioni. Molti lettori potranno rivedersi chiaramente in lei, perchè tutti quanti abbiamo passato un periodo buio dal quale non volevamo più uscire perchè sembrava più allettante di tutto il resto. Che poi ne siamo usciti è altra cosa.
Un personaggio coraggioso il suo, il lettore è portato ad amarlo nonostante sappia bene che quello che Helena fa "non è bene farlo". Una ragazza multisfaccettata, che abbraccia caratteri e tipologie antropologiche differenti. Lei è il bene e il male allo stesso tempo, ha dentro di se la sfacciataggine di usare ma anche la sensibilità per comprendere i suoi errori.

La scelta dei luoghi contribuisce a creare un mood all'altezza della trama. Parliamo di appartamenti angusti con stanze sommerse di cose dove il disordine e lo sporco regnano sovrani, ville che ospitano rituali satanici, antiche dimore teatri di macabri spettacoli e orge senza fine con uomini e donne incappucciati. La libertà non esiste. La sincerità non esiste. Tutto viene celato e nascosto dal buio della notte, le tonalità della morte.

Il tema è quello di una realtà claustrofobica, fatta di luci ma più che altro ombre, luoghi dove si accede soltanto se si conosce qualcuno, luoghi che spaventano. Senza tanti fronzoli l'autore propone l'incarnazione del maligno nella sua duplice forma, sia fisica che interiore. Da una parte abbiamo una schiera di adoranti del demonio pronti a veder sacrificare una sull'altare una ragazza e veder il suo sangue scorrere a fiumi, dall'altra la capacità di una persona di calarsi a tal punto nella parte da diventare lei stessa il sacrificio da compiere. Egoismo verso gli altri e verso se stessi, cattiveria nei confronti della vita e di quello che ci circonda. Rassegnazione, abnegazione, devastazione.
Temi forti sono quelli che indicono le pagine di questa storia. Pagine che forse non tutti potranno apprezzare. Peccato per loro.

Consiglio vivamente la lettura di questo volume a coloro che amano le storie al limite, a coloro che cercano l'eccesso in ogni cosa e vogliono, come Helena, andare oltre per capire che non sempre è possibile tornare indietro. Questo di Gandolfi è un racconto horror che forse, come Avventura alla stazione di servizio, spaventa più degli altri perchè tratta tematiche reali, che noi tutti possiamo toccare con mano e provare sulla nostra pelle. Devil inside è un horror interiore. Non ci sono mostri o bestie di nessun tipo, e questo è ben peggiore. Una narrazione che spaventa pagina dopo pagina, che sferra delle dolorose pedate nello stomaco da cui, putroppo, non è possibile difendersi.
La vita non è rose e fiori e Gandolfi ce lo ricorda battuta dopo battuta...

venerdì 6 novembre 2015

Cancellato, di Eleonora Della Gatta // Quarto volume del ciclo Cthulhu Apocalypse edito da Dunwich edizioni

Buongiorno affezionati lettori! Quando leggerete questo post probabilmente sarà ancora stordito dall'edizione 2015 di Lucca Comix & games e del Pisa Book Festival. La vita però va avanti e vanno avanti anche le mie recensioni quindi eccomi qua per farvi conoscere il lavoro di Eleonora Della Gatta: Cancellato, edito dalla casa editrice Dunwich.

Titolo: Cancellato
Serie: #4 Cthulhu Apocalypse
Autore: Eleonora Della Gatta
Editore: Dunwich edizioni
Pagine: 48
Link per l'acquisto QUI

La trama: Luca Muzi è un modesto bancario, un uomo pacato e senza grilli per la testa, sposato con la sua amata Elena. Una mattina come tante, uno sconosciuto lo sequestra, accusandolo di essere in possesso di una fantomatica mappa. Sotto la costante minaccia della pistola, Luca Muzi si ritroverà catapultato nei laboratori di un’assurda associazione: l’Ordine dei Custodi del Silenzio. Tra teche piene di esseri mostruosi, uomini che blaterano assurdità circa la vera identità di Luca e informazioni sulla fine del mondo per colpa dei Grandi Antichi, il bancario scoprirà una realtà ben diversa da quella a cui era abituato credere. Cos’è la Mappa? Quale segreto atroce nascondono i Custodi del Silenzio? Chi è in realtà Luca Muzi?

La recensione: Come intuiamo dal titolo questo Cancellato di Eleonora Della Gatta è il quarto volume di una serie di racconti autoconclusivi dedicati al mito di Cthulhu Lovecraftiano. Proprio come è accaduto per la serie di Infernal Beast abbiamo di fronte una medesima ambientazione, un filo conduttore che lega tra loro i racconti, ma con personaggi e accadimenti differenti.

Quella di Luca doveva essere una giornata come le altre, preso dalla vita di tutti i giorni, dal suo lavoro, dai piccoli screzi con la moglie Elena, le commissioni giornaliere. Questo fin quando uno sconosciuto gli punta una pistola addosso e gli suggerisce di seguirlo. Lo strano individuo lo accusa di essere in possesso della Mappa, proprio quella che l'Ordine dei Custodi del Silenzio stanno cercando da anni. Viene quindi trascinato nel loro quartier generale, un luogo sperduto in mezzo al nulla dove si fanno strani esperimenti su creature dalle fattezze raccapriccianti. Cos'è quel posto? Cosa succede al suo interno? Come mai individui che sembrano avere cattive intenzioni continuano a sostenere che Luca sia uno di loro, un traditore?
Quella Mappa è la chiave di tutto. Un percorso. Dei luoghi ben precisi che saranno teatro di rituali in grado di cambiare tutto quanto. Rituali che vanno fermati al più presto, in un modo o nell'altro.

Il protagonista di questa opera è una persona comune. Luca. Una persona portata a fare del bene senza pestare i piedi a nessuno. Almeno questo è quello che crede lui, prima che gli venga detto di far parte un certo gruppo con una missione ben precisa. Una persona come tante che si trova a dover affrontare una situazione d'urgenza per salvare se stesso, sua moglie, quello in cui crede.
L'immediatezza dell'azione che si sussegue a un ritmo vorticoso fa in modo che anche il lettore finisca preda degli eventi e venga spostato da un posto all'altro senza sapere il perché. Quando quello che sta succedendo viene poi spiegato dall'uomo con la mascherina (e qua non dico altro per non fare spoiler) il tempo quasi si cristallizza, per un breve attimo si ferma quasi a vuole far tirare il fiato, per poi riprendere la corsa che porta Luca e il fido lettore verso una conclusione che mette i brividi.
Cattiva. Cruda. Spietata.
Proprio come il destino dell'umanità.

Il mio giudizio: Ho letto Lovecraft anni e anni fa. Avrò avuto forse undici o dodici anni. Stregato da quelle cupe ambientazioni e dal fascino dei suoi folli personaggi. Questo racconto, anche se fa parte di una collana, deve esser preso come un qualcosa di unico e a parte. Coloro che come me hanno letto e amato l'universo dello scrittore statunitense subiranno una trasformazione. Secondo uno strano meccanismo torneranno indietro nel tempo, a quando scorrevano per la prima volta le pagine dedicate a Cthulhu. Cancellato ha la capacità di rievocare quel mondo pieno di fascino che mischiato alla mitologia riporta in vita un universo parallelo. Pochissime pagine che aprono una voragine su un mondo altro e che trascinano verso eventi crudi e luttuosi, verso quella fine già scritta e che sarà capace di ripulire l'umanità dai suoi errori.
Il libro di Eleonora Della Gatta è ottimo per riscoprire il piacere per la lettura di questo genere ma è anche un ottimo punto di partenza per tutti coloro che ne sono estranei. Con uno stile fluido l'autrice riesce sapientemente a unire tutti i pezzi di un puzzle vastissimo. In questo racconto c'è azione e mistero, vengono citati i punti salienti della poetica originale, ritroviamo l'antica cantilena che riecheggia ossessiva mente e che incita al risveglio di forze oscure e malefiche una volta che i pianeti si allineeranno nuovamente. Ritroviamo i Grandi Antichi, che come spettri mortali aleggiano sulle nostre teste in attesa di scatenare l'inferno.
A coloro che pensano servano milioni di pagine per scrivere qualcosa che vada oltre, qualcosa di originale ma che allo stesso tempo getti un occhio alle opere originarie, consiglio caldamente di ricredersi e passare all'acquisto di questo libro.

Scusate ma adesso corro a rileggermi tutto il ciclo!

giovedì 22 ottobre 2015

Delirium, di Ivo Gazzarrini edito da Dunwich edizioni

Titolo: Delirium
Autore: Ivo Gazzarrini
Editore: Dunwich edizioni
Pagine: 89
Link per l'acquisto QUI

La trama: Luce è una giovane pittrice, perseguitata da un passato offuscato e doloroso, e dal ricordo sbiadito della madre. Decisa a porre fine ai suoi tormenti, aiutata da due amiche, Rita e Mary, intraprenderà un lungo viaggio attraverso il deserto, in cerca della madre. Ma il tragitto non sarà privo di pericoli e fra motel e stazioni di servizio apparentemente silenziosi aleggia una creatura metà donna e metà falena che segue e terrorizza le ragazze in un vortice di violenza, sangue e orrore.

La recensione

La storia: Quella che ci troviamo di fronte è forse una storia che molti hanno sentito. È la storia di Luce, una ragazza devastata dagli accadimenti della vita, che per vivere ha deciso di seguire il suo sogno: fare la pittrice. Il suo vissuto la porta a immergersi totalmente in quello che fa. Una notte però,dopo avere abbandonato la sua ultima creazione sul cavalletto, i suoi sogni iniziano ad essere popolati da una strana presenza metà donna e metà falena...
Spronata quindi da Rita, una conturbante e sensuale cantante, e Mary, amica e vecchia fiamma, Luce decide di guardarsi dentro per capire cosa non va, partendo per un viaggio in mezzo al nulla del deserto. Il destino le farà compiere però uno strano percorso, costellato di insidie, sangue e morte.
Luce sarà capace di risalire dall'abisso in cui sta per cadere?

Temi: I temi sono svariati e abbracciano argomenti così vasti da non poter essere espressi tutti quanti. Io ci provo però.
Il primo in assoluto è quello dell'abbandono. Ciascuno dei personaggi di questa storia ha a che fare con delle perdite, sia personali sia materiali. Luce è il personaggio che più di tutti ne soffre. Una pittrice che disegna i suoi quadri con passione non può far altro che mettere il suo animo dentro ognuno di essi, cedere ogni volta una parte del suo Io da immolare all'arte. Come uno sgretolarsi giorno dopo giorno. Questo per parlare della sua interiorità nel momento in cui noi lettori leggiamo la storia, perché dentro di lei c'è un altro gradissimo abbandono che l'ha costretta ad essere quello che è.
Rita è una ragazza abituata stare per conto suo, l'abbandono per lei non è di tipo sentimentale ma sociale. E' una solitaria, una abituata a non chiedere niente a nessuno perché lei non lo fa mai. Quello che le resta è un'infatuazione per Luce. Un tipo di legame che non sappiamo dove le porterà.
Per Mary è differente. Lei ha un carattere forte, è un maschiaccio, lei è una che ama prendere il toro per le corna e affrontare le situazioni. Quello che però forse non riesce a gestire è il suo rapporto con Luce, finito tempo addietro. Un abbandono di tipo costante, incapace di risanarsi in nessun motivo. Mary sente il costante bisogno di passare del tempo con Luce nonostante il loro rapporto non abbia sbocchi. Un prendersi e un lasciare continuo. Perpetuo.


Altro tema è quello della morbosità. In una storia dove per la maggior parte del tempo si parla di andar via e lasciare tutto quanto per andare a cercare quello che abbiamo sempre voluto, c'è anche una cospicua dose di morbosità, quel qualcosa che ti fa desiderare una cosa così ardentemente da farti perdere il lume della ragione e tu fa fare del male alle persone che ami. L'incapacità di staccarsi mentalmente da un certo oggetto al fine di farlo respirare. Questa è la particolarità di quasi tutti i rapporti che troviamo in Delirium, in particolare quelli della protagonista con la sua famiglia. Sono rapporti ambigui e strani quelli che il lettore si trova a dover decifrare, entrando forse anche lui dentro un particolare stato mentale, quello del racconto.

Quello che più di tutti però mi ha colpito e a cui, dopo qualche ricerca nella mia testa, sono riuscito a dare un nome è qualcosa che ha a che fare con la filosofia. Io non ho inventato niente, ma credo che il noto filosofo tedesco Friedrich Nietzsche avrebbe potuto benissimo interpretare il lavoro di Gazzarrini servendosi della Teoria dell'eterno ritorno presenti ne La Gaia Scienza e Così parlò Zarathustra.
Questa teoria, detta in modo mooooooolto semplice, si fonda sul principio della circolarità secondo cui il tempo è destinato a ripetersi e ripiegare sempre su se stesso in modo ciclico senza cambiare mai. Dal punto di vista umano possiamo dire che il nostro passato e il nostro futuro l'abbiamo già vissuto infinite volte e questo potrebbe  succedere ancora e ancora.
Questa mappazza filosofica perché? Perché all'interno del racconto, oltre al ripetersi incessante di scene di violenza e sangue che contraddistinguono il presente, c'è anche la parte del viaggio che le ragazze compiono in auto e che costituisce la parte onirica. Questa parte è il cardine su cui si appoggia l'intero narrato, un paesaggio che presenta sempre lo stesso panorama, le solite visioni, i soliti rumori e pericoli incutendo sempre le stesse paure senza cambiare mai. Il deserto che semper si ripropone e da cui le ragazze difficilmente usciranno. Numerosi dettagli mi hanno fatto venire a mente Nietzsche, primo fra tutti il capanno che spesso appare di fronte alle ragazze e che ha un significato particolare per Luce, il secondo è la strada così lunga che sembra non finire mai e di una monotonia unica, il terzo il continuo manifestarsi di visioni appartenenti a mondi e situazioni non più attuali, ultimo la presenza del trio di ragazze.
Gazzarrini quindi mi ha stupito notevolmente. Avrà pensato anche lui alla filosofia? Questo non lo so, ma è in ogni caso riuscito in maniera esemplare a creare un mix notevole di spiritualità e orrore filosofico tutto al servizio della sua storia, sguazzando a piene mani nel sangue che macchia la sabbia.


Il ruolo della donna falena: Un personaggio insolito questo, enigmatico, che fino alla fine della storia non riusciamo a inquadrare a dovere, ma proprio per questo pieno di malefico fascino. Il suo ruolo, oltre a quello di infestare i sogni deliranti di Luce e abbattersi come una furia su coloro che gli orbitano attorno, è quello di impersonificare la vita precedente e i ricordi della protagonista al fine di fargli trovare una soluzione. E' la manifestazione di uno spirito malvagio che fa del male ma che utilizza il vecchio detto "il fine giustifica i mezzi", tutto quello che fa o dice viene utilizzato per fini, passatemi il termine, pedagogici. Senza la sua cattiveria e la prepotenza con cui piomba nelle vite delle ragazze Luce non avrebbe mai deciso di intraprendere il viaggio che la porterà alla redenzione di se stessa seppur con qualche grande perdita. Come diceva Le Fanu in Carmilla "L'amore vuole i suoi sacrifici. Non c'è sacrificio senza sangue".  Mai frase fu più azzeccata.

Citazioni: Nonostante il lavoro di Ivo Gazzarrini abbia una lunghezza circoscritta è intriso di continui richiami che più di una volta mi hanno fatto sorridere per svariati motivi.
Con piacere troviamo ambienti angusti, insalubri e malsani degni dei migliori racconti horror di tutti i tempi o della forse più nota cinematografia americana come Non aprite quella porta. Fa sempre un certo effetto vedere che nonostante il tempo passi, gli elementi che troviamo in Delirium come ad esempio le strade desolate, i bagni di una vecchia stazione di servizio, fatiscenti bar in mezzo al deserto, e famiglie con strane abitudini, siano tutt'ora capaci di trasmettere inquietudine. Tutti gli appassionati quindi potranno gioire nel sapere che troveranno tutto questo all'interno delle pagine del racconto.

Il mio giudizio: Delirium è una chicca. Un racconto che solo chi cerca l'horror vero, quello che non è solo sangue ma anche orrore mentale e psicologico, apprezza davvero. Ci sono stati dei momenti in cui ho minacciato di chiudere ebook per le malsane sensazioni che mi aveva trasmesso, questo quindi non è affatto un difetto trattandosi si un horror. Quando accade questo significa che l'autore a cui noi abbiamo concesso il nostro tempo di lettura ha fatto bene il suo lavoro. Delirium trascina nella sua spirale, in mezzo al vuoto, in mezzo al nulla, e lo popola di molte cattive intenzioni.
E questo ci piace.

giovedì 15 ottobre 2015

Novità in uscita dalla Dunwich edizioni

Ciao a tutti cari amanti dei libri!
Come di consueto sono qua per aggiornarvi sulle novità in pubblicazione della casa editrice Dunwich, specializzata in horror, mystery e thriller.  Sono ben sette le uscite con cui abbiamo a che fare e adesso ve le presento:

Titolo: Lovecraft’s Innsmouth
Autore: Claudio Vergnani
Genere: Horror
Pagine: 462
Prezzo: € 2,99
Link per l’acquisto QUI

La trama: «A volte ci si muove in un territorio vago», disse il professore. «Pieno di nebbia. Una nebbia fitta, che rende ciechi, che as-sorbe ogni rumore e fa perdere l’orientamento. Ecco, a Inn-smouth noi ci muoviamo in quella nebbia. Non sappiamo niente di ciò che vi si nasconde dentro. Intuiamo qualcosa. E quel qualcosa intuisce a sua volta la nostra presenza.» Prese la saliera e la posizionò a capotavola. «Questi siamo noi», spiegò. «Per trovare ciò che cerchiamo dobbiamo avanzare in quella foschia.» Spostò la saliera in avanti. Poi mise un bicchiere nel centro. «Questa è Innsmouth. Quella vera. È tutto ciò che noi possiamo vedere. Ma è anche ciò che gli altri possono vedere.» Posizionò il contenitore del pepe all’altro capo della tavola. «Ecco, questi sono...loro. Noi avanziamo in mezzo alla nebbia, verso Innsmouth. Ma naturalmente così facendo potremmofinire per segnalare la nostra posizione. Allora forse sarebbe più saggio rimanere fermi.» Riportò la saliera al punto di partenza. «Ma anche questa scelta non è priva di pericoli. Rimanendo fermi saremmo un bersaglio facile da inquadrare. Eallora forse sarebbero loro ad attraversare quella nebbia per raggiungerci.» Assistetti inquieto alla marcia del pepe verso di noi. Scese il silenzio. La superficie del tavolo sembrava veramente svaporare in una caligine indistinta. Dovetti sbattere due o tre volte le palpebre per fugare quella sensazione.


Titolo: Un Assaggio di Dunwich 5
Autori: Fabrizio Cadili-Marina Lo Castro / Gianluca Malato / Maria Benedetta Errigo / Cristiano Fighera
Genere: Horror/ Steampunk/ Urban Fantasy
Pagine: 76
Prezzo: Gratis
Data di Uscita: 13 Ottobre
Link di acquisto QUI

Sinossi


L'antologia contiene quattro racconti completi:

- Persefone, di Fabrizio Cadili e Marina Lo Castro
- Sulla rotta della Black Steam, di Gianluca Malato
- Il Segreto, di Maria Benedetta Errigo
- Come fu che la lucertola trovò la sua tana, di Cristiano Fighera


Titolo: Blue Dream
Autore: Alessia Coppola
Genere: Young Adult/Fantasy
Pagine: 81
Prezzo: 0,99 ebook (Gratis per Kindle Unlimited)
Data di Uscita: 13 ottobre
Link di acquisto QUI
Blog del romanzo QUI

La trama: E se realtà e immaginazione si fondessero? Cosa accadrebbe se uno dei personaggi di Wonderland arrivasse nel presente? Algar è ancora innamorato di Alice e non riesce a rinunciare a lei. Grazie ai consigli di Nikola Tesla, il Brucaliffo viaggia nel tempo pur di ritrovarla, ma un errore di calcolo lo spedisce nel futuro. Quando tutto sembra perduto, la speranza palpita su ali di farfalla. Una maschera di pizzo, un segreto, un passato da cancellare. La speranza ha un nome, quello della fanciulla dagli occhi di zaffiro.


Titolo: Un Cuore per un Cuore (Once Upon a Steam –Episodio 1)
Autore: Ornella Calcagnile
Genere: Steampunk/Fantasy
Pagine: 70
Prezzo: 0,99 ebook (gratis per kindle unlimited)
Data di uscita: 13 ottobre
Link di acquisto QUI

La trama: A Steamwood, nel piccolo regno di Enchanted Forest, Biancaneve e il suo principe hanno conseguito il tanto meritato lieto fine dando persino alla luce una bambina, riflesso della madre: Biancabrina. Una felicità raggiunta a discapito però della “povera” Grimilde che, sopravvissuta, si è nascosta nella cittadina di Steamgrow e ha ordito una tremenda vendetta a danno della figliastra,lanciando nel momento più opportuno una maledizione sul regno, un sortilegio a cui, per sua sfortuna, Biancabrina è riuscita a sottrarsi. Tra elementi della fiaba classica e quelli innovativi dello steampunk, una nuova improbabile principessa tenterà di riconquistare il regno che le spetta di diritto e apporre la parola fine sulla sua “nonnastra”. Nell’impresa non sarà sola, ma accompagnata dal fidato amico Dopey e i suoi mecha-nani. Biancabrina riuscirà a guadagnarsi il lieto fine e portare a compimento la sua vendetta o sarà ostacolata dalle creature di Steamwood e dal Narratante, sommo signore di quelle terre?Tra ferro e vapore, magie e pozioni, ottone e marchingegni, tutto ha inizio con... Once Upon a Steam.


Autore: Peter Clines
Titolo: The Junkie Quatrain – Gli Infetti di Baugh
Genere: Horror
Pagine: 150
Data di uscita: 13 ottobre ebook
Prezzo: € 2,99 ebook
Link di acquisto QUI

La trama: Sei mesi fa il mondo è finito. Il Contagio di Baugh si è diffuso su tutto il pianeta. Le vittime si sono trasformate in cannibali presto conosciuti con il nome di tossici. La civiltà è crollata e i superstiti hanno creato rifugi isolati per nascondersi dagli infetti... o dai presunti tali. Ora, mentre la società si avvicina a un punto critico, molte vite si incrociano e si intersecano per due giorni in una Los Angeles desolata. Quattro storie di sopravvivenza in uno scenario post apocalittico. Perché la fine del mondo può significare cosediverse per persone diverse. Perdita. Opportunità. Speranza. O magari solo un altro giorno di lavoro.


Autore: Gianluca Malato
Titolo: Vapore Nero
Genere: Steampunk
Pagine: 150
Data di uscita: 13 ottobre ebook
Prezzo: € 2,99 ebook, (gratis per Kindle Unlimited)
Link di acquisto QUI

La trama: La Londra vittoriana è governata dalla tecnologia del vapore, principale fonte di energia e fulcro dell’economia dell’Impero. Alex è un giovane fisico convinto che il vapore possa essere sostituito da una sorgente di energia più economica e pulita: l’energia magnetica. Fa quindi di tutto per costruire il primomotore magnetico, che permetterebbe a chiunque di avere energia gratuita per sempre. Presto però dovrà scontrarsi con interessi economici e politici che vorrebbero mantenere inalterata l’egemonia del vapore. L’estenuante caccia dei servizi segreti, l’amore verso una giovane ragazza irlandese con un passato denso di violenza e dolore, e l’intervento della stessa regina Vittoria si frapporranno tra Alex e il suo progetto.
Contiene anche il racconto Il Sogno di Icarus.


Autore: Dario Arzilli
Titolo: Ancorati a un Patto
Genere: Fantasy/Horror
Pagine: 43
Data di uscita: 13 ottobre ebook
Prezzo: € 0,99 ebook, (gratis per Kindle Unlimited)
Link di acquisto QUI

La trama: Una delicata tregua sta per crollare e per forze sopite e nascoste da millenni è tempo di correre ai ripari prima che sia troppo tardi. Creature appartenenti al mito come arpie, basilischi, fenici e sirene sono in realtà vive, tangibili, altamente letali e già pronte a iniziare il loro gioco. Il predominio della razza umana sulla Terra pare arrivato ai suoi ultimi giorni: l’uomo sembra solo una sacrificabile pedina all’alba di una guerra che segnerà il ritorno di razze superiori. Qualcuno però avrà un compito fondamentale da portare a termine, in un modo o nell’altro.

Il 13 ottobre sembra aver portato fortuna...forse perché era anche il giorno del mio compleanno?
Chissà...

lunedì 14 settembre 2015

Vesuvio breakout, di Giorgio Riccardi edito da Dunwich edizioni

Buon tardo pomeriggio a tutti cari amanti della lettura, momento epocale quest'oggi. Il libro qua sotto recensito appartiene a un genere a cui sono particolarmente affezionato. Torniamo a parlare di zombie e di tutto quello che ne consegue, e ce ne parla Giorgio Riccardi nel suo Vesuvio breakout edito da Dunwich edizioni.

Titolo: Vesuvio breakout
Autore: Giorgio Riccardi
Editore: Dunwich edizioni
Pagine: 248
Link per l'acquisto QUI

La trama: L’esplosione del Vesuvio ha devastato le zone circostanti, iso­lando la Campania dal resto della penisola. Come se non ba­stasse, il sottosuolo ha liberato effluvi che agiscono sui morti, facendoli tornare in vita. I nuovi esseri sono famelici e al di là di ogni guarigione. Un gruppo di sopravvissuti si rifugia all’interno del cinema situato nel centro commerciale di Caso­ria, l’unico riparo sicuro in un mondo ormai in rovina. Fughe, attacchi di morti viventi e insidie di altri sopravvissuti saranno descritti attraverso le pagine del diario del protagonista. Le sue riflessioni fanno da cornice a un universo devastato, dove la salvezza sembra essere sempre più un miraggio.